Nell’invito rivolto a tutti i carmagnolesi era stato preannunciato che quella dedicata alla presentazione ufficiale del libro “2000-2025. 25 anni di storia carmagnolese” sarebbe stata una serata speciale… ed in effetti così è stato.
L’evento del 28 maggio nel salone degli Antichi Bastioni è stato infatti speciale per l’elevato numero di persone presenti, amministratori e rappresentanti del panorama politico e associazionistico locale insieme a tanti lettori e sostenitori del nostro mensile, intervenuti per solennizzare l’uscita del libro che, attingendo dalle pagine del “Corriere di Carmagnola”, ripercorre le vicende dei primi 25 anni del XXI secolo a livello locale.
E speciale soprattutto perché i tre protagonisti sul palco, Pierpaolo Boschero, Cristiana Cassinelli e Maresita Brandino, prendendo spunto dai contenuti dell’opera hanno tracciato l’evoluzione della storia cittadina dal 2000 ad oggi in un crescendo di aneddoti e curiosità, con semplicità e scorrevolezza, senza lasciare spazio a retorica e banalità.
A far presagire l’ottimo esito della serata era stata peraltro già a priori la partecipazione di Maurizio Liberti, del Gruppo di Lettura Carmagnola, la cui impeccabile conduzione ha notevolmente contribuito ad impreziosire l’evento.
Particolarmente interessante, in uno degli interventi del direttore responsabile Boschero, la narrazione della storia del “Corriere”, a partire dalla sua genesi nel 2000 vissuta con tanto entusiasmo e trepidazione, e contraddistinta poi costantemente dal desiderio di offrire ai cittadini il proprio punto di vista, ponendo l’accento anche su problemi spesso dimenticati, rivolgendosi alle persone convinte che esista ancora la verità, anche quando la realtà sembra deludere le loro speranze. Un impegno perseguito puntualmente, ogni mese di questi 25 anni, cercando di non tralasciare nessun aspetto della variegata realtà locale, punteggiata anche da vicende “spinose” quali il Processo Carminius e la questione, purtroppo ancora irrisolta, della grande viabilità.
Tante le figure che nel tempo si sono avvicendate in questo percorso al fianco di Boschero, di cui alcune presenti fin dall’inizio nel team del “Corriere” e attive tuttora. Nessun giornalista professionista, ma solo persone che hanno scelto di donare parte del loro tempo libero per questo progetto giornalistico.
Già direttore responsabile del settimanale “Arcobaleno”, Cristiana Cassinelli ha invece delineato l’evoluzione delle attività culturali e ricreative a livello locale ponendo in evidenza il trend in crescendo della partecipazione del pubblico cittadino e, prendendo come esempio emblematico la kermesse “Letti di Notte”, della creazione di vere e proprie sinergie fra associazioni, enti e realtà diverse per la realizzazione di eventi sempre più altisonanti. A riscuotere notevole interesse sono stati anche gli interventi di Maresita Brandino, vera e propria “colonna” dell’informazione locale a partire dai primi anni ’80, con riferimenti in particolare a diverse questioni legate all’ambito del sociale, culminanti con l’attuale situazione delle famiglie che da mesi non ricevono i contributi per affrontare le disabilità.
Il tutto mentre sullo schermo alle spalle dei relatori, ad una ad una, scorrevano le immagini delle prime pagine dei 275 numeri del Corriere di Carmagnola, usciti in questi primi 25 anni, per contribuire a concretizzare speranze e sogni che spesso non trovano più spazio nella vita di tutti i giorni.
Significativa da questo punto di vista la citazione, nel libro, di un celebre brano di Luciano Ligabue “Sono sempre i sogni a dare forma al mondo. Sono sempre i sogni a fare la realtà”.
Il libro è disponibile presso la Cartolibreria Corglatti, in via Valobra 106 a Carmagnola e sulle piattaforme on line e sul sito di Effatà.



