CASALGRASSO – Non è nemmeno troppo prematuro già calarci in quello che potrebbe essere il prossimo scenario legato alle elezioni Comunali, per le quali, nella primavera del 2027 (tra maggio e giugno), il paese di Casalgrasso è chiamato nuovamente a riunirsi alle urne per esprimere la propria preferenza nella scelta del sindaco.
Nel 2021 vi fu la vittoria di Giovanni Donetto della lista civica “Insieme possiamo”, con quasi il 60% delle preferenze totali sull’altro contendente Marco Pederzani, con la lista “Noi con voi”. A oggi non vi è ancora una conferma su chi potrebbe essere (e se vi sarà di fatto) l’eventuale “outsider” del primo cittadino uscente, che è pronto a ricandidarsi e a offrire le prime dichiarazioni, nel periodo che precede un sempre più vicino voto.
Sindaco, vuole esprimere un bilancio complessivo del suo primo cinquennio di mandato?
“Sicuramente positivo e lo dicono i numeri. Tutti gli obiettivi prefissati, secondo la nostra linea programmatica, sono stati raggiunti: dalle situazioni legate al sociale, alla scuola, passando per lo sport, la Protezione Civile e le manutenzioni occorse alle strade e alle aree da ripristinare. Abbiamo seguito una progettualità che è andata avanti proficuamente, molto di più di quanto avessimo previsto. Direi che abbiamo mantenuto non solo bene le promesse, ma le abbiamo tradotte in impegni concreti sul campo”.
Ci ha confermato che si ricandiderà per la seconda volta in paese. Ci può anticipare quali saranno i punti chiave del nuovo mandato?
“Per il prossimo quinquennio, premetto innanzitutto non è mai scontato che ciò che si era preventivato idealmente oggi, possa valere, in base alle evoluzioni della società, delle leggi e del tempo, anche domani. Stiamo però cercando di definire alcuni capisaldi e uno di questi sarà l’attenzione verso i servizi forniti nei confronti della scuola, per accudire gli alunni e rassicurare le loro famiglie. Perseguiremo sempre l’obiettivo di volere la scuola sempre adeguata e in sicurezza nelle sue sedi, soprattutto a livello impiantistico, ad esempio con un efficiente riscaldamento. Poi la priorità sarà verso alcuni immobili storici del paese, l’ex ospedaletto e l’ex farmacia di via Torino che dovranno essere ricollocati, interverremo anche sui diversi fondi stradali, soprattutto quello di via Torino che presenta grossi limiti. La nostra squadra è in formazione e anticipo che vi saranno tre nuovi innesti, poi ci sarà tempo ancora per sciogliere eventuali riserve e avere più certezze”.
Qual è stato il suo rapporto con le associazioni di paese? Ricorda con loro la miglior iniziativa realizzata?
“Con tutti un rapporto costruttivo di collaborazione, dai Baloss alla Casalgrasso solidale, passando per la Protezione Civile, che avrà tra breve una nuova destinazione in piazza Prosdocimo Pellerino. Il progetto realizzato che ha fatto sicuramente più eco e ci ha allietato è la nascita dell’associazione culturale Lab 240, che ha portato in paese il piacere di assistere a vari spettacoli teatrali”.
Come giudica invece i cinque anni di lavoro con il vice sindaco Giovanni Chiavazza e l’assessore Sandro Boarino?
“Da solo non avrei potuto fare nulla. Fondamentali sono stati sempre la loro attenzione e puntualità su ogni tematica, ma sono anche dello stesso avviso nel reputare importanti la puntualità dimostrata dai membri di Consiglio e Giunta durante il quinquennio”.
Come commenta in ultimo la sinergia da lei instaurata con i Comuni limitrofi, la Provincia di Cuneo e la Regione?
“A livello di Comuni proseguono positivamente le interazioni legate alle iniziative nate con il consorzio di Octavia e l’associazione Terre dei Savoia. La Provincia di Cuneo reputo invece sia il nostro primo interlocutore a 360 gradi. Allo stesso medo la Regione Piemonte che, nell’ultimo periodo, ci è stato vicina a livello di contatti politici e tecnici e in tutti i suoi schieramenti. Questa loro presenza sarà confermata in occasione dell’inaugurazione del nuovo capannone della Protezione Civile, che avverrà il prossimo 23 maggio alle 17”.



