Una notizia che non riguarda strettamente il territorio di Carmagnola, ma che fa riflettere sulle modalità di trattamento degli animali. E che potrebbero essere adottate anche sul territorio carmagnolese. Il Comune di Leinì diventa il primo nella regione a vietare la vendita di animali vivi nei mercati settimanali, segnando un passo importante per il benessere animale e la salute pubblica. La misura, approvata all’unanimità dal Consiglio comunale del 1º aprile, si inserisce in una tendenza nazionale già adottata da oltre 20 comuni italiani e rilancia ora l’appello agli altri Comuni piemontesi affinché segua questo esempio virtuoso.



