Il 2026 è iniziato con un vuoto difficile da colmare per molti cittadini di Carignano. Dopo quasi
trent’anni di attività, lo scorso dicembre ha chiuso definitivamente il Totem, storico pub che per
intere generazioni ha rappresentato molto più di un semplice locale. Inaugurato nel 1996 al posto di
un ristorante, il Totem si è imposto fin da subito come uno dei principali punti di ritrovo del paese.
Un luogo informale e accogliente, dove trascorrere le serate tra panini, birre e chiacchiere,
diventando una tappa fissa per giovani e meno giovani. Celebre il “ciambellone dell’amicizia”,
diventato nel tempo un vero rito conviviale, capace di trasformare una cena in una sfida goliardica
da condividere tra amici. La sua fama aveva superato i confini cittadini, attirando clienti anche dai
comuni vicini come Carmagnola, Osasio, Piobesi, Virle e Castagnole. A dare l’annuncio della
chiusura sono stati gli stessi titolari, Davide Pederzani e Lucetta Miazzi, con un messaggio rivolto
ai clienti che racconta il legame costruito nel tempo: «Chiudere un’attività storica come la nostra è
come perdere un amico. Con tanti di voi si è creato un vero rapporto di amicizia». Prima dell’addio
definitivo, il locale ha voluto salutare tutti nel modo migliore possibile: con una grande festa. Il 14
dicembre il Totem si è riempito per un’ultima serata, tra volti storici e nuove generazioni, unite dal
desiderio di condividere un ultimo brindisi. Oggi, passando in strada Saluzzo, restano solo le
serrande abbassate a ricordare anni di vita e socialità. Nel 2016 il pub aveva raggiunto anche la
notorietà televisiva partecipando al programma Cucine da incubo, condotto dallo chef Antonino
Cannavacciuolo. Un’esperienza importante che aveva acceso i riflettori sul locale, senza però
riuscire a garantirne la continuità nel lungo periodo. Già la scorsa estate il Totem era stato messo in
vendita, nel tentativo di trovare qualcuno disposto a raccoglierne l’eredità prima della pensione dei
titolari. Con la chiusura del Totem se ne va un pezzo della storia recente di Carignano. Restano i
ricordi, le risate e le serate passate attorno a quei tavoli che, per quasi trent’anni, hanno fatto sentire
il paese un po’ più unito.



