CARIGNANO – Con la stagione 2025 – 2026 il teatro comunale “Pietro Maria Cantoregi” di Carignano di via Frichieri, 19, in collaborazione con Piemonte dal Vivo, rinnova il suo ruolo come presidio culturale vivo e inclusivo. Sei titoli in abbonamento tracciano una linea che guarda al presente e dialoga con il pubblico attraverso visioni, corpi e parole. A guidare la proposta tre percorsi tematici che attraversano l’intera programmazione: Teatro No Limits, che promuove l’accessibilità sensoriale; We Speak Dance, spazio dedicato alla danza contemporanea e un filone al femminile, che mette al centro lo sguardo e la voce delle donne.
Dopo l’esordio dell’8 novembre 2025 con “Lu Santo Jullare Francesco” interpretato da Ugo Dighero, tutta il resto della carrellata degli appuntamenti.
Venerdì 19 dicembre 2025 arriva Otello, di precise parole si vive, firmato da Lella Costa e Gabriele Vacis, che tornano insieme sul palcoscenico per rileggere il dramma shakespeariano da una prospettiva attuale. Discriminazione, identità, potere: uno spettacolo che si inserisce pienamente nel filone tematico al femminile, offrendo uno sguardo lucido e ironico sui nostri tempi.
Sabato 10 gennaio 2026 è la volta di Sfìdati di me, monologo scritto e interpretato da Paolo Kessisoglu con la regia di Gioele Dix. Una confessione scenica, poetica e ironica, che riflette sul maschile e sulla fragilità emotiva, tra musica e autobiografia.
Domenica 25 gennaio 2026 il teatro si trasforma in uno spazio performativo dinamico con Questo lavoro sull’arancia di Marco Augusto Chenevier e Alessia Pinto. Lo spettacolo fa parte della rassegna di danza We speak dance, ideata da Piemonte dal Vivo per valorizzare il linguaggio universale della danza, portando nei teatri di provincia l’eccellenza dell’arte coreutica. Lo spettacolo fonde danza, teatro e provocazione per esplorare il ruolo dell’artista, il sistema culturale e il rapporto con il pubblico in modo diretto e spiazzante.
Venerdì 27 marzo 2026 in scena Gioele Dix con Ai nostri tempi (biblici): un viaggio laico e ironico tra episodi dell’Antico Testamento, che diventano spunti per riflettere su fragilità, contraddizioni e slanci dell’animo umano, con leggerezza e intelligenza.
Chiude la stagione martedì 14 aprile 2026 Seconda classe – Playtime, produzione del Controcanto Collettivo scritta e diretta da Clara Sancricca. Uno spettacolo corale e toccante che racconta le disuguaglianze economiche e sociali attraverso un gruppo di passeggeri in viaggio nella “seconda classe” del nostro tempo. Parte del progetto Teatro No Limits, è accessibile anche a spettatori ciechi e ipovedenti grazie al servizio di audiodescrizione. Tutti gli spettacoli hanno inizio alle ore 21.
Le stagioni comunali 2025/2026, organizzate in collaborazione con Piemonte dal Vivo, che nel 2025 si è attestato primo nella graduatoria dei circuiti multidisciplinari regionali del Ministero della Cultura.
Giorgio Albertino, sindaco del Comune di Carignano, sottolinea: “Anche quest’anno il nostro palcoscenico si apre ad una programmazione ricca, trasversale e appassionante: un invito a guardare dentro di noi e attorno a noi, con l’intento di stimolare riflessione, divertimento e condivisione, attraverso lo sguardo vivo e sempre attuale del teatro. Si ringraziano gli artisti, gli operatori culturali, gli enti sostenitori e, soprattutto, il nostro pubblico: è grazie a voi che il teatro continua a vivere, crescere e sorprendere”.
Per i biglietti singoli o altri aggiornamenti: www.comune-carignano.to.it o www.piemontedalvivo.it.



