Dopo aver attraversato l’Italia in solitaria la scorsa estate, pedalando da Carmagnola a Palermo con la sua bandiera della pace, Adriano Paschetta è tornato in sella per una nuova avventura all’insegna dell’impegno civile.
L’ex racconigese d’adozione (ora residente nel carmagnolese) ha preso parte al ciclo-viaggio “PedaliAmo per Gaza” organizzato dall’associazione culturale Cip – Cinema, inclusione, partecipazione Odv, un percorso di oltre 500 chilometri da Torre Pellice a Udine, dall’8 al 14 ottobre, per denunciare le violenze subite dal popolo palestinese e chiedere il rispetto dei diritti umani.
A guidare il gruppo Diego Cossotto, socio-dirigente del Cip e non vedente, già protagonista del progetto solidale “Marrakech Express”, e Marco Ramotti.
L’arrivo a Udine ha coinciso con la grande manifestazione di associazioni che chiedevano la cancellazione della partita Italia–Israele, trasformando la conclusione del tour in un forte messaggio simbolico contro ogni forma di oppressione.
Per Paschetta, che tra giugno e luglio aveva esplorato lo Stivale, dal Piemonte alla Sicilia, questa nuova esperienza ha rappresentato un’altra tappa del suo percorso personale di testimonianza e solidarietà: una vita che continua a scorrere sulle sue due ruote, spinta dall’energia della pace.
«Il messaggio che voglio trasmettere – commenta il ciclista – è di usare la bici di più come mezzo pulito e sostenibile. Ci sono tante strade da scoprire; il nostro Paese è bellissimo, e se a questo si unisce un obiettivo sociale, allora tutto diventa ancora più significativo».
Per ulteriori informazioni e curiosità è possibile sentire Paschetta alla mail adrianop@hotmail.com e al numero 329.6593020.



