CARAMAGNA P.TE – “Un morso di gusto, una festa di cuore” è il motto che recita da ormai tre edizioni la “Sagra della Battuta al Coltello”, che ha ancora celebrato la carne cruda piemontese finemente tagliata e servita con cura a Caramagna Piemonte.
In occasione della sua terza edizione (tenutasi dal 26 al 29 settembre) ha riscosso un buon successo di pubblico, tra alcune novità, come ha spiegato il presidente della Pro loco Enrico Capello.

«La prima è stata il servizio interamente gestito dai nostri volontari al Palabattuta. – ha specificato Capello – Per quattro giorni abbiamo permesso ai nostri commensali di gustare pranzi e cene con tre menù a scelta e in tutto abbiamo sfiorato inaspettatamente i 900 coperti. Il tutto grazie a tutti coloro che si sono recati da noi e ai vari volontari, non solo nostri, ma anche delle Pro loco di Cervere, Cavallermaggiore e della frazione Tagliata di Racconigi che ci hanno aiutato a servire i piatti e in cucina. Merito frutto di una collaborazione generale: come detto sia in cucina, sia in sala, sia fuori nelle piazze».
«Un’altra bella novità ha riguardato un progetto con le scuole coinvolgendo una ventina di studenti delle medie, che si sono destreggiati tra i tavoli e si sono divertiti, nelle serate del sabato e del lunedì. Hanno riscosso successo anche gli eventi musicali, soprattutto dei Discoinferno il sabato sera. Domenica per il ballo, molto seguite anche le esibizioni della scuola di ballo Mambo Jambo. Successo anche per la Fiera zootecnica, con i mezzi agricoli e i 58 animali esposti. Archiviata la terza edizione della Sagra, stiamo già pensando alla quarta, pensando di inserirvi ulteriori novità. Prima ancora l’organizzazione delle prossime iniziative natalizie e le manifestazioni in occasione di Sant’Antonio abate».



