Sport e inclusione, partenza da Cuneo dopo 1100 chilometri, arrivo fra poco a Mont Saint-Michel in Francia, dopo sei tappe con i compagni, supportata da staff qualificato
Un’iniziativa di aggregazione e socialità, che ha unito l’inclusione e la pratica sportiva, sostenuta da Polizia di Stato, autorità governative ministeriali, comunali e regionali, nonché supportata da vari sponsor. Un modo per andar oltre le sfere pregiudiziali e valorizzare il talento di chi a volte si sente emarginato, ma ha invece “grandi numeri”.
Si tratta del progetto “Io ci sono – inclusione sulle vie di San Michele”, che ha coinvolto in una impegnativa staffetta ciclistica da Cuneo sino al nord della Francia, nella regione della Normandia, direzione santuario di Mont Saint –Michel e rispettivamente su due tandem, quattro persone con disabilità, accompagnate lungo il tragitto da staff qualificato.

Carola sul tandem con il suo compagno di corsa
Una di loro è casalgrassese: Carola Nasi, 31 anni. Gli altri ragazzi sono Marilù, Davide e Luca.
Il loro viaggio, accompagnati quindi da protagonisti appartenenti alla Polizia di Stato in servizio e in pensione, sostenitori e operatori della Cooperativa Sociale “La Cascina” di Cuneo (promotrice tra l’altra del progetto, grazie alla volontà del presidente Alberto Bergia, insieme all’ ispettore della Polizia di Stato Cristiano Bottasso), è iniziato lo scorso 14 luglio, in una staffetta di oltre 1100 chilometri da Cuneo alla Francia e terminerà oggi pomeriggio. Il percorso ha seguito di fatto l’itinerario delle vie europee dedicate a San Michele Arcangelo.
“È da un anno che sappiamo di questo progetto, a cui abbiamo subito risposto sì. Dire che questi ragazzi che vi hanno partecipato siano eccezionali, è dire poco. Non si resi conto dell’impresa che hanno fatto, in questo hanno una grandissima autostima ed evidenziando di essere alla pari con chiunque. – sottolineano i genitori di Carola, Aldo e Anna – È stato un progetto importantissimo, lo dimostrano prima gli allenamenti intensi iniziati a marzo al centro sportivo Michelin di Cuneo e poi il definitivo percorso su strada, che ci rende genitori orgogliosi. Per la prima volta nella vita mia figlia mi ha anche manifestato l’orgoglio per se stessa e non stava più nella pelle per l’esperienza sociale e sportiva. Abbiamo affidato a persone competenti e sensibili i nostri figli, in una staffetta ciclistica memorabile, per il valore che ha in sé. Grazie per aver regalato a Carola una manifestazione di questa portata”.

Sei erano le tappe previste (con una media di quasi 200 chilometri percorsi per ciascuna). La prima con partenza dalla Cooperativa sociale “La Cascina” di San Rocco di Castagneretta sino a Saint – Michel de Maurienne (e il transito alla Sacra di San Michele di Sant’Ambrogio di Torino per i saluti delle autorità), la seconda da Saint-Michel de Maurienne a Belleville -en- Beaujolais, la terza Belleville- en Beaujolais – Bourges, poi Bourges – Saumur, Saumur-Rennes e infine la tappa decisiva Rennes (con transito a Saint –Malo) sino a Mont-Saint Michel.
Da evidenziare il momento divulgativo – istituzionale tenutosi alla Sacra di San Michele, con la presenza, oltre al sindaco di Torino Stefano Lorusso, della Ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli, che ha riconosciuto il valore di un’iniziativa patrocinata dal proprio Ministero, dal Ministero dell’Interno, dalla Regione Piemonte e dall’amministrazione comunale di Cuneo.

Madrina per l’occasione la ciclista Elisa Balsamo, presenti anche Danilo Ragona, ragazzo viaggiatore paraplegico documentarista, nel programma su La7 “Le Falde del Kilimingiaro”e Stefano Meroni, non vedente campione mondiale paraolimpico nel 2024.
L’iniziativa è abbinata alla raccolta fondi per donazioni alla Cooperativa Sociale “La Cascina” e all’Associazione Lilt Cuneo ODV (Lega italiana per la lotta contro i tumori).
Si provvederà alla manutenzione e al noleggio di due tandem, messi a disposizione del territorio e dalla Lilt Cuneo per il sostegno ai bambini ricoverati in Pediatria oncologica dell’ospedale di Savigliano e per il trasporto di malati oncologici in varie strutture piemontesi.



