POLONGHERA – «Il primo anno di mandato è stato positivo e abbiamo gettato le basi per proseguire il mandato nel migliore dei modi». Esordisce così il sindaco polongherese Valerio Novaresio, esponendo un bilancio sommario dei 365 giorni al servizio del paese.
«Abbiamo da poco risolto le questioni relative al personale, infatti finalmente il Comune di Polonghera ha di nuovo un ufficio tecnico full time e stiamo smaltendo ancora molta burocrazia relativa ai vecchi progetti, alcuni dei quali ancora in corso. Molti degli obiettivi di mandato sono “di lungo respiro” e stiamo lavorando per portarli a termine. Tra gli obiettivi finalizzati abbiamo l’adesione a una comunità energetica e l’installazione di nuovi cestini dotati di posacenere in diversi luoghi del paese».
Sui lavori pubblici che interessano principalmente il complesso di Casa Aughe, il campetto polivalente e le nuove fermate dei bus: «Casa Aughe sconta delle lungaggini burocratiche legate alla Sovrintendenza che non hanno consentito di fare progressi. Molte di queste problematiche si sono concluse. Speriamo per settembre di poter ripartire. Sugli altri due fronti (campetto e fermate) siamo in dirittura di arrivo relativamente alla fase progettuale. Saranno opere che nel complesso costeranno circa 400mila euro, quindi è indispensabile iniziare una campagna “serrata” alla ricerca di bandi e di cofinanziamenti».
Come proseguono i rapporti con le associazioni locali e che ruolo sta interpretando Polonghera nelle realtà de Le Terre dei Savoia e Octavia. «I rapporti con le associazioni locali proseguono piuttosto bene. – chiarisce ancora il sindaco – Abbiamo cercato di essere “reattivi” alle varie richieste che ci sono pervenute. La gestione del cambio direttivo della Pro Loco è stata particolarmente dedicata, ma grazie all’aiuto di tutti, si è arrivati ad una soluzione che si prospetta molto positiva per il futuro. In merito alle realtà di cui Polonghera fa parte (Terre dei Savoia e Octavia) stiamo seguendo in modo attento tutte le iniziative e le opportunità. Nei prossimi anni dovremo sicuramente cercare di dare maggiormente il nostro contributo in questi ambiti».
Sui temi sociale, solidarietà e tempo libero. «Su questi temi posso dire che il Comune di Polonghera sta operando molto bene. – conclude Novaresio – È stato infatti istituito un tavolo delle politiche sociali, di coordinamento per monitorare in modo attivo e continuo le esigenze del territorio. Abbiamo rilanciato il CEP (Centro educativo Polonghera) che offre un servizio simile al doposcuola a bambini e ragazzi con maggiori necessità ed è stato fondamentale il contributo della Caritas in tal senso. L’estate ragazzi estivo è uno dei nostri servizi migliori ed attrae ragazzi anche dai Comuni limitrofi. Il secondo anno da sindaco, più corretto dire il secondo anno dell’amministrazione perchè poco si sarebbe potuto fare senza il contributo di tutta la squadra, si prospetta anche intenso. Il “rodaggio” è ormai finito e dobbiamo cercare di mantenere l’entusiasmo per proseguire con la nostra attività amministrativa».



