FAULE – Primo anno da sindaca per Chiara Boretto a Faule. Qual è stato sinora il suo percorso? Lo analizziamo proprio con la diretta interessata, tra aspetti positivi e criticità ravvisate.
«È stato un cammino a mio avviso produttivo. Mi sono addentrata nella macchina dell’amministrazione comunale affrontando sfide e cercando di cogliere le opportunità. – ha dichiarato Boretto – Il primo anno è stato tutto in salita. Da qui ho imparato tante cose nuove, che non conoscevo e non mi appartenevano come formazione professionale e personale. Di certo conciliare il mio lavoro, fare la mamma e il sindaco non è semplice, L’impegno è tanto, ma ringrazio le persone che mi aiutano a portare avanti il tutto: dagli uffici comunali, alla mia Giunta, segreteria e tutte le altre persone a me care».

«Per quel che riguarda i lavori pubblici – ha proseguito – stiamo procedendo facendo sempre i conti con i tempi dell’amministrazione e quelli più in generale legati alla burocrazia. Il progetto dello scolmatore per la sicurezza idraulica dell’abitato di Faule (del valore di 920 mila euro) inizierà dopo l’estate, così come la riqualificazione della distilleria (350mila euro), dopo la Festa della Bagna Caöda ad ottobre. Progetto della rotonda, abbiamo da poco avuto un incontro in Provincia per cercare di apportare delle migliorie in quel tratto di strada e aumentare la sicurezza implementando illuminazione, asfalto».
Sulle manifestazioni locali: «Si continua ad andare avanti con quelle che già ci sono, implementandole con idee nuove. Il nostro punto di forza è la “Festa della Bagna Caöda”, senza dimenticare tutte quelle che si organizzano nell’arco dell’anno».

A inizio luglio si è dimesso Danilo Fenoglio da presidente della Pro loco. Quale sarà il futuro dell’associazione? «Fare il presidente della Proloco di Faule non è una passeggiata. – la sua precisazione -l’impegno è gravoso, soprattutto per la festa di ottobre. Ringrazio Danilo per il lavoro che ha fatto insieme con l’amministrazione uscente e do il benvenuto al nuovo direttivo e al nuovo presidente, eletto davvero da poco, Marco Alemanno. Il Comune e tutta l’amministrazione comunale sostengono e collaborano molto volentieri con la Proloco per il bene del paese. E ringrazio tutti i faulesi – e non – che aiutano durante le manifestazioni».
Capitolo associazionismo. Oltre alle associazioni faulesi, la sindaca ha espresso infine un giudizio del rapporto di Faule all’interno degli organi di Octavia e de Le Terre di Savoia. «Far parte di Octavia e Le Terre dei Savoia è a mio avviso, per motivi differenti, vista la tipologia di associazione, una opportunità, soprattutto per comuni piccoli come Faule. Non soltanto in ottica unidirezionale, ma anche per l’associazione, per l’unicità del mio piccolo paese. Essere risorse è sempre molto importante».



