Dopo la posizione dei sindacati che hanno raccontato una presunta situazione di incertezza alla Teksid, l’attenzione é alta. “Attualmente – spiega Pasquale Sicilia (Azione)-, si stima che nello stabilimento lavorino circa un migliaio di persone, molte delle quali assunte direttamente dall’azienda, mentre altre tramite agenzie interinali. È fondamentale che le istituzioni locali prestino la massima attenzione a questa delicata situazione. A partire dall’Amministrazione Comunale, che dovrebbe, attraverso l’Assessore al Lavoro (esiste questa figura all’interno dell’attuale Giunta?) o tramite la persona delegata, chiedere un incontro Urgente con i vertici aziendali per comprendere meglio le criticità descritte nella nota sindacale. Avere il “polso” della situazione rappresenterebbe un primo passo importante per monitorare e intervenire tempestivamente. Il lavoro rappresenta un tema di grande attualità e importanza, e vigilare, nei limiti delle proprie competenze istituzionali, è un dovere di chi amministra una città. La mancanza di un assessore al Lavoro può essere interpretata come una ridotta percezione di priorità rispetto alle questioni che riguardano i diritti e le condizioni di chi lavora sul nostro territorio. Le conseguenze di una scarsa attenzione a questi problemi potrebbero essere gravi: mancata risposta alle esigenze dei lavoratori, difficoltà nel risolvere problemi legati alla sicurezza e alle condizioni di lavoro, e un possibile svuotamento delle politiche di sostegno ai lavoratori stessi. Il gruppo cittadino di Azione con il Consigliere comunale Roberto FrappampinaAuspica che la situazione si risolva al più presto e che vengano ripristinate le figure istituzionali necessarie a tutelare i diritti di chi lavora e a garantire un futuro stabile per questa importante realtà industriale. Chiediamo maggiore riguardo e attenzione a tutte le situazioni legate al mondo del lavoro, non solo alle emergenze.



