PRALORMO – Pralormo in lizza per riconfermare il riconoscimento assegnato lo scorso anno della “Bandiera delle spighe verdi”, o noto anche come “Spighe Verdi”, che è l’ equivalente delle Bandiere Blu per le località balneari.
È un riconoscimento assegnato dalla FEE Italia (Foundation for Environmental Education) ai Comuni italiani che dimostrano un impegno concreto nello sviluppo rurale sostenibile. Attira i turisti che sono sempre più interessati a destinazioni che offrono un’esperienza autentica e rispettosa dell’ambiente e valorizza l’eccellenza delle sue aziende agricole.
«Anche nel 2024 Pralormo è stato l’unico comune della provincia di Torino ad aver vinto il riconoscimento nazionale della Bandiera della Spiga Verde. Dal 2019 stiamo partecipando a questo bando e ogni anno riusciamo aggiudicarci questo prestigioso premio. – conferma fiera la sindaca Emma Burzio – Le iniziative della nostra Amministrazione Comunale sono tutte rivolte ad assicurare il rispetto dell’ambiente, del paesaggio, a educare i nostri ragazzi a condurre uno stile di vita sano, come passeggiare nei nostri boschi o eliminare la plastica dalla nostra quotidianità. Le nostre aziende puntano al rispetto del territorio e quelle agricole sono un’eccellente dimostrazione dell’agricoltura sostenibile».
Fra le tante aziende agricole pralormesi, spiccano “La Cerea dei F.lli Panero”, “La Savoiarda di Noè Mario”, “Cascina Bosco d’orto di Villata Valter e figli”, “Cascina delle Grazie di Matteo Zappino ” i cui prodotti si distinguono per la loro qualità e la loro genuinità.
In seguito al bando, scaduto il 23 maggio scorso, Pralormo trepida per figurare nuovamente come eccellenza turistica e ambientale. «Intorno ai primi venti giorni di luglio sapremo se anche quest’anno avremo vinto. – conclude – Se sì, dovrò recarmi a Roma per partecipare all’evento della consegna della bandiera della Spiga Verde, insieme ai sindaci di tutti i Comuni vincitori».



