Mercoledì 25 giugno, presso il cortile della Società Bussone, si è svolto un incontro informativo sulla situazione dell’acqua potabile e pubblica in Piemonte e, nello specifico, a Carmagnola.
L’evento, organizzato dalla coalizione di centro-sinistra Carmagnola Insieme, ha visto partecipare circa una quarantina di persone molto interessate al tema, che negli ultimi mesi ha suscitato molti dubbi e preoccupazioni proprio sul nostro territorio a seguito di alcune analisi fatte che avevano rilevato degli anomali livelli di inquinanti.
Il relatore, l’esperto del settore Dott. Roberto Ronco, ha spiegato nel dettaglio la situazione della nostra città e della nostra regione, analizzando i rischi legati ai PFAS – gli inquinanti più comuni rilevabili nelle acque – e quali precauzioni stanno prendendo le istituzioni e gli enti preposti per prevenire danni futuri. “La sfida – spiega l’esperto – sta nello stare al passo con i tempi, senza rincorrerli. Non dobbiamo avere paura di cambiare idea su alcune soluzioni che 20 anni fa potevano essere ottimali”, spiega Ronco.
Al momento dunque, stando agli studi e alle analisi, i livelli di PFAS rilevati nelle acque potabili di Carmagnola non determinerebbero una situazione emergenziale né di rischio. La vera sfida è data piuttosto dalle acque reflue, dove questi agenti chimici raggiungono invece livelli altissimi, in quanto presenti in molteplici oggetti e cosmetici di uso quotidiano come per esempio le padelle antiaderenti.
L’esperto ha risposto in modo esaustivo ed esauriente anche alle tante domande e preoccupazioni pervenute dal pubblico, che si è detto soddisfatto dalla serata.



