Si torna a parlare di tangenziale in Consiglio Comunale e lo si fa con una mozione presentata del consigliere di Azione, Roberto Frappampina, sottoscritta anche dal Partito Democratico.
Dato che ormai sembra tramontata la speranza di vedere realizzata la famosa “tangenziale di Carmagnola”, quella promessa dal Presidente Alberto Cirio e della Sindaca Ivana Gaveglio tre anni fa durante l’ultima compagna elettorale, Frappampina ha portato in Consiglio una proposta in merito all’alto costo del pedaggio dell’autostrada Torino-Savona. Un costo così elevato da far utilizzare poco questo percorso a tutti i pendolari.
La mozione chiedeva al consiglio comunale di impegnare Sindaco e Giunta comunale ad adoperarsi per cercare un dialogo con la società concessionaria, al fine di predisporre tariffe agevolate, o un abbonamento, per incentivare l’uso della tratta autostradale nel tratto Torino/Carmagnola e viceversa, come si farebbe con una tangenziale vera e propria.
Il sindaco Gaveglio è intervenuto evidenziando come sono poche le possibilità di riuscita di tale proposta.
Gli ha fatto eco il consigliere Paolo Sibona del PD, evidenziando che il gestore dell’infrastruttura è totalmente inadempiente riguardo l’impegno sottoscritto di costruire la bretella est in sostituzione del “casellino sud”, e che i vari enti pubblici dovrebbero esigere il rispetto degli accordi liberamente sottoscritti, tra l’altro proprio su proposta dell’autostrada. Ricordando che il casello di Carmagnola riscuote sia per l’autostrada sia per Itp che gestisce la tangenziale, viene sottolineato che promuovere forme di convenzione potrebbe andare anche nell’interesse delle società, al fine di aumentare gli utenti che ora le tariffe esose escludono.
A questo punto il consigliere Marco Dell’Innocenti ha proposto al consiglio di non votare tale mozione ma di incaricare la commissione consigliare competente per studiare la proposta e ripresentarla al Consiglio dopo gli approfondimenti dovuti. Dopo una breve sospensione, i capigruppo consigliari hanno convenuto di riunire la commissione a luglio e avviare lo studio di una proposta da ripresentare al Consiglio entro il termine di un anno.
“Siamo soddisfatti – ha commentato il leader carmagnolese di Azione – della controproposta offertaci dalla maggioranza di lavorare insieme al fine di favorire un accordo che permetta ai Carmagnolesi di usufruire di una tariffa autostradale agevolata sulla tratta Carmagnola-Torino.
Questo permetterebbe un alleggerimento del traffico cittadino nelle ore di punta e risarcirebbe la popolazione per la sospensione della realizzazione della tangenziale est ripromessa tre anni fa.
La coordinazione tra tutte le forze politiche mostra come si possa trovare una comunione di intenti sui temi cari a tutti noi. Questa è la politica che ci piace. Collaborativa, trasversale e unitaria. Dal canto nostro siamo disponibili al dialogo con tutto l’impegno necessario a tale obiettivo”.



