I problemi economici del Consorzio Cisa 31 non interessano solo i ragazzi che frequentano il CST , il centro socio terapico di via Quasimodo, ma si ripercuotono anche sull’utenza più fragile che necessita di servizi di trasporto. In effetti dal primo di gennaio il Cisa 31 ha disdettato la convenzione con l’Auser, l’associazione di volontari che effettua trasporti verso ospedali, case di cura e altri servizi. Fino allo scorso anno le persone in difficoltà economiche, in base alla certificazione Isee, che avessero necessità di recarsi nelle strutture sanitarie, si rivolgevano ai Servizi sociali che provvedevano, in base alla convenzione in essere, a richiedere il trasporto all’Auser; a questo titolo, l’Auser effettuava 400/500 trasporti ogni anno. Da gennaio le persone in difficoltà che necessitano di trasporti si devono rivolgere direttamente all’Auser, con la spesa a loro carico. L’Auser, che per gestire il parco automezzi è costretta a richiedere una offerta ai fruitori dei servizi, cerca di venire incontro alle persone bisognose che contribuiscono con offerte in base alle loro disponibilità.



