CARAMAGNA P.TE – L’evento “Trenta Festival”, per festeggiare i trent’anni del Gruppo Giovani di Caramagna Piemonte, si è svolto il 6 e 7 giugno scorsi, con il sostegno del consiglio regionale del Piemonte e il patrocinio del Comune di Caramagna e della Provincia di Cuneo.
È stata una manifestazione riuscita, con un pubblico di 1200 persone durante i concerti, oltre a 250 presenti alla proiezione del documentario e oltre 60 volontari tra ex e nuovi membri dell’associazione.
Il Gruppo Giovani di Caramagna Piemonte è un’associazione di giovani nata 30 anni fa nell’estate del 1995, per ricordare Claudio Bono, un amico tragicamente scomparso in incidente stradale. I suoi amici di leva e del paese hanno organizzato proprio nel settembre di quell’anno la prima edizione del “Fantarock”, un concerto musicale nella piazza centrale di Caramagna, piazza Boetti.

«Lo spirito di quella prima iniziativa era di ricordare Claudio con una delle tante passioni che aveva, la musica. Il primo Fantarock nacque anche grazie all’impegno del fratello e della sorella di Claudio: Giancarlo e Manuela. – ci ha raccontato il presidente del Gruppo Giovani Matteo Fissolo – Tutto nacque un po’ per caso, ma lo spirito che animò i primi ragazzi dell’associazione continuò negli anni organizzando, oltre all’appuntamento musicale annuale, altre iniziative di solidarietà, cene a tema, festival e iniziative varie. I giovani caramagnesi per la prima volta si occupavano direttamente della propria piccola comunità».
«A distanza di trent’anni lo spirito e la voglia di impegnarsi nel volontariato sono continuati senza sosta e ancora oggi i non più giovanissimi di allora hanno voluto celebrare questo anniversario, con il ritorno del concerto, di un documentario con interviste a tutti i protagonisti di questa avventura e una mostra fotografica che ha raccontato visivamente tutti gli anni trascorsi. – ha ancora specificato Fissolo – Lo spirito dei fondatori ha avuto continuità nell’impegno e nella disponibilità dei giovani caramagnesi dal 1995 al 2025».



