POIRINO – Era da tempo che Poirino era rimasta “orfana” di una Pro loco.
La storia recente del paese ha però insegnato che non bisogna mai rassegnarsi e credere sempre con passione nei propri sogni e nel lavoro di squadra.
L’associazione ha infatti fatto nuovamente capolino con il suo insediamento.
Il giovane gruppo si è pertanto subito mosso, in sinergia con l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Nicholas Padalino, per rendere Poirino sempre più un’attrattiva turistica, culturale, sportiva e gastronomica non solo per i cittadini locali, ma anche dei dintorni.
La nostra intervista al neopresidente, il ventisettenne Andrea Serra.

Da quanto si è insediata la Pro loco di Poirino e da chi è composta? «Lo scorso ottobre, dopo il voto dell’assemblea dei soci, ma era già stata ricostituita la scorsa estate, con una nuova campagna tesseramenti. Oggi ci risultano iscritti 268 soci. Il consiglio direttivo è composto, oltre al sottoscritto, da Fabio Mantovani, Giuseppe Bosco, Damien Serra, Angiola Storti, Federico Serra, Erica Bosco, Matteo Borgogno e Giampaolo Calvano».
Com’è nata l’idea di costituire un nuovo direttivo? «La Pro loco, inattiva da tempo, lavora a contatto con l’amministrazione comunale che ha fortemente voluto l’ora ricostituita associazione. Abbiamo già collaborato in occasione della Christmas Week e ci stiamo preparando per la partecipazione al “Maggio Poirinese” e alla “Fiera della tinca e dell’asparago”. Stiamo infine programmando nuovi eventi da proporre per l’estate. Il primo evento interamente curato dalla Pro loco sarà a giugno, con una festa di paese che dia inizio alla stagione calda e, in quell’occasione, ci sarà anche una collaborazione con i neodiciottenni, protagonisti anche della loro “Festa di leva dei 2007”».
Quando si terrà precisamente quest’anno la “Fieradella Tinca e dell’Asparago” di maggio? Sarà per caso rinnovato il vecchio ‘format’? Altre novità oltre al “Maggio Poirinese”? «All’interno proprio del cosiddetto e già accennato “Maggio Poirinese” stiamo organizzando un evento legato allo sport.
Sarà la “Cörsa culurá”, un percorso di corsa -camminata con lancio di polveri colorate. Anche quest’evento prevede l’aiuto e la partecipazione dei ragazzi della leva. La “Fiera della Tinca e dell’Asparago” partirà invece ufficialmente venerdì 9 maggio e stiamo dialogando in questo momento con l’amministrazione comunale perché la manifestazione si protragga per più giorni. L’ipotesi è quella di inserire la “Cörsa culurá” martedì 13 maggio e si sta nel frattempo cercando di arrivare sempre per la Fiera a proporre degli eventi di piazza fino a mercoledì 14».



