Il recente aggiornamento del Documento Unico di Programmazione (DUP) 2025-2027 del Comune di Carmagnola offre una lente di ingrandimento sulle trasformazioni che stanno plasmando la città. Questo strumento di pianificazione strategica, essenziale per definire gli indirizzi futuri, rivela un quadro complesso e articolato, in cui le dinamiche demografiche e la crescente diversità culturale giocano un ruolo di primo piano.
Evoluzione demografica: una città in bilico tra tradizione e cambiamento.
L’analisi dei dati demografici contenuti nel DUP evidenzia una tendenza alla diminuzione della popolazione residente. Al 1° gennaio 2024, Carmagnola conta 28.258 abitanti, un dato che segna un calo rispetto ai 29.131 del 2017. Questa flessione è il risultato di una serie di fattori interconnessi, tra cui: • Aumento della mortalità: un trend in crescita, iniziato già prima della pandemia di COVID-19, che ha contribuito a ridurre il saldo naturale della popolazione; • Diminuzione della natalità: un fenomeno diffuso a livello nazionale, che si riflette anche su Carmagnola, con un calo del numero di nascite; • Riduzione del saldo migratorio: un minor afflusso di nuovi residenti, unito a un aumento dell’emigrazione, ha contribuito a rallentare la crescita demografica.
Quasi tutti i residenti vivono in famiglia o nelle convivenze di fatto; le convivenze in senso anagrafico (istituti, comunità, case di riposo…) radunavano complessivamente poco più di 150 persone fino al 2016, sono aumentate di numero e di consistenza. Al 1 gennaio 2024 risultano 28.044 residenti in 12.523 famiglie o convivenze di fatto, e 214 in 38 convivenze anagrafiche. L’ampiezza media delle famiglie all’inizio del 2024 e di 2,24 componenti.
Il mosaico multiculturale di Carmagnola: un’analisi dettagliata della popolazione straniera.
La popolazione straniera residente a Carmagnola rappresenta una componente significativa della comunità, con 2.786 persone, pari al 9,86% del totale (9,41 % sul totale dei maggiorenni e 11,92% su quello del minori): di questi, 1.331 sono uomini (di cui 282 minorenni) e 1.455 donne (di cui 265 minorenni). Questo dato, stabile dal 2019, testimonia la vocazione multiculturale della città. La comunità rumena è la più numerosa, con 1.431 residenti (1470 nel 2023), seguita da quella marocchina (345, 366 nel 2023) e cinese (106, 105 nel 2023). Tuttavia, il quadro è molto più articolato, con rappresentanti di numerose altre nazionalità, suddivise per area geografica: • Europa: oltre ai rumeni, si segnalano comunità albanesi (134, 148 nel 2023), moldave (38, 33 nel 2023) e ucraine (34, 27 nel 2023). Si osserva una leggera diminuzione complessiva dei cittadini europei, probabilmente dovuta a dinamiche migratorie e a variabili di complessa analisi; • Nord Africa e Medio Oriente: la comunità marocchina è la più rappresentata, seguita da egiziani (21, 11 nel 2023), turchi (14, 12 nel 2023) e tunisini (12, 15 nel 2023). Anche in questa area si registra una lieve diminuzione, che potrebbe essere legata a fattori economici e politici; • Africa subsahariana: la comunità senegalese è la più numerosa (66, 65 nel 2023), seguita da nigeriani (25, 26 nel 2023), gambiani (19, 20 nel 2023)e ivoriani (16, 14 nel 2023). Si osserva un leggero aumento complessivo, che potrebbe riflettere le dinamiche migratorie legate a fattori economici e ambientali; • Asia: la comunità cinese è la più numerosa, seguita da bengalesi (65, 53 nel 2023), indiani (57, 60 nel 2023) e pakistani (43, 32 nel 2023). Si registra un aumento significativo dei cittadini asiatici, probabilmente legato a opportunità di lavoro e studio; • America: la comunità peruviana è la più numerosa (77, 70 nel 2023), seguita da brasiliani (36, 32 nel 2023). Si osserva un aumento complessivo dei cittadini americani, che potrebbe essere legato a dinamiche migratorie variabili.In sintesi, Carmagnola sembra trovarsi in una sorta di fase di transizione, in cui le dinamiche demografiche e la crescente diversità culturale stanno plasmando il futuro della città. La capacità di affrontare queste sfide attraverso una pianificazione strategica efficace sarà fondamentale per garantire un futuro prospero e inclusivo per tutti i residenti.
Simone Nasso



