Non c’è vacanza per la CRI di Carmagnola. Prima di Natale doveva seguire le famiglie che assiste mensilmente, poi correre al Bennet per confezionare gli acquisti dei clienti dell’ipermercato e contemporaneamente vendere i biglietti per la lotteria ed i panettoni solidali. Domenica 5 gennaio, posata la divisa rossa istituzionale, ha indossato quella di calendario per l’Epifania. Quest’anno, oltre alle befane, l’orgoglio maschile ha arruolato anche gli spazzacamini, tutti regolarmente equipaggiati. Gonne lunghe, gerla colma di dolciumi, scialle in spalla e foulard in testa per le donne; scarponi e caschetto anti infortunistico, tuta la lavoro, scovoli e fuliggine dappertutto per gli uomini. E via, a ruota libera, nel cortile del comune e dintorni ognuno rigorosamente immerso nel proprio ruolo. Curiosità nei bambini e risate da parte degli adulti, il tutto coordinato e sotto la regìa della pro loco. Chi si aspettava una serata a luci rosse è rimasto deluso ma ha potuto consolarsi con cioccolata calda e vin brulè distribuito dagli alpini del gruppo “Ana” di Carmagnola.



