CASALGRASSO – Per Casalgrasso Anna Gaido è stata una figura esempio nel campo socio-assistenziale.
A 61 anni e 42 lavorativi può infatti godersi la meritata pensione. Ad annunciare la notizia è stata la stessa Gaido in occasione dell’ultima “Festa di Natale” alla casa di riposo – rsa Morelli, dove ha lavorato negli ultimi 10 anni, oltre ad essere direttrice della vicina comunità per diversamente abili Giovanni Scagliola.
«Quando ho cominciato quest’avventura ero giovane e carica di entusiasmo. – ha espresso il suo pensiero attraverso una lettera pubblica ai casalgrassesi presenti durante il classico ritrovo di auguri – Non avrei mai immaginato il lungo cammino che mi sarebbe aspettato. Ho avuto il privilegio di lavorare prima in comunità con ragazzi diversamente abili e poi anche in casa di riposo. Due esperienze diverse, ma accomunate da una sola grande missione: mettere le persone al centro, offrire cura e sostegno e costruire relazioni autentiche. In questi anni ho conosciuto centinaia di volti, ognuno con la sua storia, le sfide e i momenti di gioia. Ho visto ragazzi crescere e superare ostacoli che sembravano insormontabili e anziani vivere con dignità e serenità gli ultimi periodi della loro vita. Ogni sorriso, ogni abbraccio e ogni parola di conforto hanno lasciato un segno indelebile nel mio cuore. Ringrazio tutte le persone che mi hanno reso questo viaggio indimenticabile. Avete reso possibile questo mio lavoro, ricordandomi ogni giorno quanto sia importante il nostro impegno».

Anna Gaido durante i festeggiamenti di Natale alla residenza per anziani Morelli
Anna Gaido è da sempre stata consapevole di cosa significhi l’impegno di assistenza del prossimo, gliel’ha anche insegnato il fratello missionario in Kenya Fratel Beppe Gaido, lieto insieme ai familiari del traguardo raggiunto dall’operatrice sociale. «Non posso non ringraziare i nostri colleghi della comunità, della casa di riposo e anche della sede di Torino. – spiega ancora la signora Gaido – Siete stati la mia seconda famiglia. Abbiamo condiviso momenti di fatica e di soddisfazione, di gioie e di dolori. Grazie per il vostro sostegno, per la vostra professionalità e per aver reso ogni giorno speciale. Grazie anche ai responsabili del Gruppo Agape che mi hanno permesso questo lungo cammino. Abbiamo vissuto momenti sereni e altri un po’ più complicati, ma li abbiamo affrontati e superati sempre con profonda stima e amicizia. Infine un ringraziamento speciale va al dottor Gallo che mi ha sempre supportato, ma soprattutto sopportato nei momenti di sconforto, incoraggiandomi a non mollare.
Anna Gaido sarà sostituita nel ruolo dalla racconigese Irene Boenzli, alla quale ha rivolto un saluto: «Sono certa che Irene, che prenderà il mio posto, con l’aiuto di Roberta e Cristina, porterà avanti con lo stesso spirito questa missione così speciale. Andrò in pensione, ma il mio cuore resterà qui con voi. Vi ringrazio ancora una volta per tutto e vi auguro di continuare a fare la differenza nella vita delle persone, così come avete fatto nella mia».



