POLONGHERA – Si è scelto Polonghera, in via Casalgrasso, 7, come sede della nuova associazione Mototauri del N.W. Aps (associazione del nord-ovest del Piemonte di promozione sociale), nata ufficialmente nel maggio 2024 per promuovere e sostenere una serie di progetti solidali sul territorio.
«Abbiamo creato la realtà per aiutare chi non ha avuto molta fortuna. – spiega il segretario Roberto Libertini – L’obiettivo principale è di raccogliere offerte e fondi per la “Collina degli Elfi” di Govone, una struttura che accoglie in forma totalmente gratuita famiglie con figli operati di tumore e casi simili e prevede percorsi di re-inserimento nella vita sociale, usando varie attività come pet- therapy e non solo». Nell’anno appena concluso i Mototauri sono riusciti a fare molto di più, facendo quattro significative donazioni. Per il progetto F. O. R. M. A (in aiuto del reparto pediatrico dell’ospedale Regina Margherita di Torino) sono stati destinati 200 euro; per la Collina degli Elfi (sostenendo le famiglie con bambini affetti da malattie gravi) si è riusciti a raccogliere 2300 euro; per Talità Kum, una casa famiglia che si occupa di aiutare famiglie con bambini diversamente abili 200 euro; per Bikers for a dream (attraverso una manifestazione di Babbi Natale a Mondovì) si sono ottenuti 500 euro per poi donarli al reparto pediatrico del Regina Montis di Mondovì. In totale sono stati corrisposti 3200 euro, tramite varie iniziative: in sede con cene, o attraverso mercatini di Natale e varie fiere di zona.

Nell’organico dei Mototauri, appassionati centuari in motocicletta, figurano il presidente Salvatore Auriemma, il vice Massimo Carena, il tesoriere Roberto Libertini, il segretario Dario Borello, i consiglieri Walter, Patrizia e Daniele, in ultimo il social media manager Edo.
«Un ringraziamento speciale va ai nostri amici Hells Angels MC Cuneo, i loro consigli su come creare e mantenere un gruppo affiatato sono stati fondamentali. – commentano ancora dall’associazione – Il loro contributo generoso è stato di forte stimolo per tutti noi. Un grazie poi al Comune e alle nostre famiglie che, con tanta pazienza, ci hanno supportato e continueranno a farlo».



