Il calcio dilettantistico del territorio è affranto per la scomparsa di Emilio Sanna, figura carmagnolese carismatica e molto influente in questo sport, dagli anni ’70 sino agli ultimi recenti periodi in cui la salute gliel’ha concesso, per i suoi ruoli di dirigente, allenatore e massaggiatore societario.
Originario della Sardegna, Sanna, persona appassionata di calcio, molto socievole e da uno spiccato senso di umanità verso il prossimo, è venuto a mancare lo scorso 12 novembre all’età di 74 anni, dopo una malattia che l’ha indotto a cure forzate all’Istituto per la ricerca sul cancro di Candiolo, con la situazione però tenuta nel massimo riserbo per non urtare la sensibilità dei suoi fedeli amici e conoscenti.
Se ne va in punta di piedi Emilio e una folla commossa, sportiva e non solo, si è ritrovata in occasione dei funerali tenutisi il 15 novembre, nella Collegiata di Carmagnola per rivolgergli l’ultimo saluto.
La storia più recente, degli ultimi 15 anni, ha visto il carmagnolese nel ruolo di massaggiatore all’Atletico Racconigi, prima ancora alla squadra calcistica aziendale della Denso, che poi ha vinto il campionato di Prima Categoria nei dilettanti.
Molte le sue parentesi come allenatore anche nei settori giovanili.

Nel passato lo ricordiamo inoltre nel ruolo di dirigente – massaggiatore al CSF Carmagnola Queencar, allora in Promozione, che gli rivolge una dedica via social: «Il CSF si stringe attorno alla famiglia di Emilio Sanna, dirigente che per anni ha collaborato con noi». Sempre su Carmagnola la sua figura fu nella prima società calcistica, ex CSF, l’ U.S. Carmagnolese (sotto in foto). Negli anni ’70 ha collaborato con il Pralormo, il Salsasio e tante altre squadre, quando vi era ancora a Carmagnola il “mitico” campetto in zona Teksid.

Tanti, calciatori, colleghi sportivi e non solo si sono stretti attorno ai familiari di Emilio, o via social o di persona.
«Ci uniamo al dolore e porgiamo le più sentite condoglianze alla famiglia Sanna per la perdita dell’amato Emilio – riportano invece dalla Società Usd Pralormo –Per noi è stato prima di tutto un papà, ma soprattutto un grande mister per i nostri colori. Buon viaggio mister».
«Per anni è stato responsabile del nostro settore giovanile ed è stato tra i fondatori del settore giovanile e del centro calcistico di base del Salsasio. Condoglianze alla famiglia da tutta l’Asd Salsasio! Ciao Emilio!»: l’ultimo saluto social invece dal Salsasio.
Emilio lascia la moglie Fulvia Zanda, i figli Manuela con il marito Matteo e Stefano con la moglie Paola, i nipoti Anna Chiara e Samuele, Gioele ed Elia, amici e conoscenti. Nel 1986 Sanna perse la figlia di 12 anni Marcella, ora si ricongiungerà col papà nella vita ultraterrena.



