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CASALGRASSO  – Non solo Gianni Donetto a concorrere per il ruolo di sindaco Casalgrasso, in occasione delle prossime amministrative, in programma i prossimi 3 e 4 ottobre.

Il paese avrà ufficialmente due candidati sindaci a confronto.

Al confronto anche l’ex capogruppo della maggioranza dell’allora amministrazione del sindaco Michele Pipino (ma solo dal 2006 al 2008, in quanto dimissionario per il suo trasferimento con la famiglia in Brasile) Marco Pederzani.

Ad accompagnare il 43enne avvocato penalista e insegnante di diritto ed economia presso le scuole superiori), che guiderà la lista “Noi con voi per unire le forze”, vi saranno i candidati consiglieri Luca Audero (53 anni, imprenditore sanitario), Cinzia Zeggio (53 anni, agente assicurativa), Andrea Vittorio Donetto (20 anni, studente), Giovanna Sanmartino (57 anni, impiegata), Carlo Maero (76 anni, imprenditore agricolo), Loris Loreggian (57 anni, pensionato) e Luigi Ferrero (53 anni, libero professionista).

«In lista una forte componente industriale, agricola e terziaria. Non vi è nessun doppione di professione. Poi anche la fascia dei ‘millenials’, dallo studente al dipendente autonomo» specifica Pederzani.

Sulla sua volontà di candidarsi a sindaco negli ultimi giorni di iscrizione:«Nasce dal fatto di offrire una possibilità di scelta in più alla cittadinanza, dove vi sia una pluralità e non una riduzione delle elezioni rivolta a un’unica lista. L’arrivare a depositare gli atti quasi all’ultimo non è stato un ‘effetto a sorpresa’. In realtà l’avevamo fatto già fra mercoledì e giovedì scorso, quando di fatto la scadenza era sabato. Sul fatto che io mi candidassi, comunque, lo si sapeva già ampiamente dallo scorso giugno, ma non nei suoi elementi effettivi. ‘Noi con voi per unire le forze’ rappresenta di fatto il motto della nostra linea governativa che, se accettata, vorrà essere fatta di collaborazione, non solo con l’altra lista, ma anche e soprattutto con la cittadinanza, per il bene comune. L’amministrazione dovrà pertanto interagire con i cittadini, che siano questi privati, imprese, componenti dell’altra lista e altri Comuni per delle sinergie. L’idea di fondo del nostro gruppo è di perseguire una “politica comunale sociale”, che preveda appunto un’attenzione al cittadino, a seconda della fascia d’età e delle esigenze».  Obiettivi vari di lista l’ottenimento di aiuti economici per sostenere le varie categorie dei cittadino, partendo subito dai nuovi nati. Poi la collaborazione con la scuola primaria e la scuola dell’infanzia, attraverso un progetto di coinvolgimento improntato sull’ottica sociale comunale. Sostegno anche alle associazioni locali presenti.

Su ambiente e territorio: «Fondamentali saranno gli interventi come la messa in sicurezza della barbacana danneggiata, in direzione del torrente Maira, per cui abbiamo attuato uno studio di fattibilità. Poi la bealera del paese, che conosciamo come il Rio Pascolo delle Oche, delimitato in alcuni tratti da muri di contenimento, che necessita di manutenzioni periodiche e costanti all’interno del letto, date le condizioni attuali. Per il percorso salute, già ben avviato nella zona naturalistica di Regione Falé, abbiamo pensato di implementarlo e migliorarlo con la navigazione sul Po, in un tratto dove è già stato effettuato l’approdo e la discesa in canoa, provenendo da Villafranca. Poi lo studio di fattibilità di una pista ciclabile dal ponte di Carmagnola sino a Casalgrasso lungo la famosa barbacana. Nei limiti delle possibilità, di comune accordo con le imprese esistenti, anche l’estensione delle loro aree di sviluppo sul Piano Regolatore, coinvolgendo Regione e Provincia. In un’ottica verde, vorremmo l’installazione di colonnine per la ricarica elettrica delle automobili».

Quanto ai lavori pubblici per Pederzani «Casalgrasso ha bisogno di interventi significativi. Alcuni sono già stati deliberati, mentre altri verrebbero da noi integrati e confermati, come il rifacimento dell’illuminazione pubblica e la possibile estensione di un acquedotto verso il territorio di Carpenetta, con il relativo allacciamento.  Poi il recupero dell’ex farmacia di via Torino con strutture di pubblica utilità e il restauro definitivo dell’ala di via Torino e l’adeguamento sismico della scuola materna, nonché la manutenzione de i mini alloggi comunali, partendo dalla tinteggiatura delle facciate».  

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