Addio ad Angelo Petronio, stimata figura del CSF Carmagnola

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Addio ad Angelo Petronio, stimata figura del CSF Carmagnola

Classe 1934, un uomo amato da tutti: famiglia, società, tifosi e associazioni. L’ex portiere e cassiere lascerà un grande vuoto

CARMAGNOLA  – Nel cuore della notte scorsa, 23 gennaio, si è spenta una figura storica del mondo calcistico del CSF Carmagnola. Un altro lutto, a un mese dalla scomparsa di Franco Soldano, papà del giovane calciatore Pietro, che milita nella Prima squadra in Promozione.

Nato a Carmagnola il 13 maggio 1934 e da sempre carmagnolese doc, Angelo Petronio lascia i suoi cari all’età di 86 anni.

Lo ricordano il figlio Gian Piero, attuale vice presidente societario, le sorelle Rita e Silvana, il fratello Armando con le rispettive famiglie, cognati, cognate, i tanti nipoti e non solo.

«Persona importante per noi, per anni ha prestato il suo volontariato in società» – commenta in breve, con dolore, il presidente Alessio Russo. Una delle ultime occasioni in cui lo stesso Russo lo vide di persona, fu lo scorso settembre in cui Petronio ricevette un attestato di merito per i tanti anni di operato in società nel recente passato.

«Una figura storica del calcio di Carmagnola, perché, non lo dico per presunzione, è stato un bravissimo portiere quando il calcio dilettantistico era di grandi livelli – così lo descrive il figlio Gian Piero, vice patron del CSF – Fu anche un selezionatore per le leve più giovani, poi è stato un dirigente con la “D” maiuscola. La società gli affidò inoltre il compito di cassiere, ruolo che non si può assegnare indubbiamente a chiunque. Lo ha svolto con la massima serietà, applicazione e competenza pur essendo una persona molto semplice».

Angelo fu primariamente, come detto, una grande “saracinesca” negli anni ‘50. Potremmo paragonarlo oggi al “Buffon” o allo “Zoff dei dilettanti”, per le sue spiccate qualità tecniche, umane e atletiche. Aveva infatti messo in mostra voli plastici e determinanti nelle sue parate ai fini del risultato, durante le importanti sfide di campionato coi colori biancazzurri.

Nell’opera “Un pallone per Carmagnola” scritta dalla giornalista Maresita Brandino, in collaborazione con il compianto Carlo Sandri, Petronio (allora nell’U.S.Carmagnolese) appare in alcune immagini suggestive nelle stagioni 1954/1955 e 1955/1956.

In una foto lo vediamo deviare il tiro di un avversario, assistito dai difensori Brandino e Agù, sullo storico campo di Casale Popolo.

Appesi gli scarpini, Angelo divenne per un lungo periodo dirigente sempre prodigo di consigli con tutti e infine assunse il ruolo di cassiere della squadra. Uomo sempre col sorriso, rimarrà nel cuore di tutta la famiglia societaria del presente, del passato e del futuro. Tra i migliaia di pensieri, quelli ancora ad esempio dell’attuale allenatore della Prima squadra di Promozione Sandro Contieri: «Uomo stupendo e meraviglioso. Mancherà tanto a tutti».  

Il mister della Juniores Antonio Rega: «Ti ringraziamo perché hai trasmesso ad ognuno di noi Dei valori importanti. Un uomo eccezionale che resterà per sempre nei nostri cuori».

E ancora Ivan Soldano, suo omologo, uno degli ultimi estremi difensori che come Angelo ha difeso i pali del CSF Carmagnola: «Ciao caro Angelo, fai buon viaggio. Ci legava il tuo passato da portiere e quante volte mi hai fermato per parlare del nostro ruolo e quanti complimenti ogni volta mi riservavi. Grazie Angelo, riposa in pace». I funerali di Petronio si svolgeranno martedì 26 gennaio alle ore 10.30 alla Collegiata, partendo dalla casa funeraria Miotto alle 10.15. Il santo rosario verrà invece recitato lunedì 25 gennaio, sempre in chiesa, alle ore 17.30. La società CSF, le associazioni locali e la cittadinanza si stringono attorno a Gian Piero e ai familiari per porger loro sentite condoglianze.