Consiglio di fine 2020 a Racconigi: tra bilanci e proposte per il futuro

Carmagnola, l’addio al “Maestro” Domenico Agasso
1 Gennaio 2021
Dalla Nuova Zelanda l’ispirazione per un libro: il carmagnolese Flavio Rosa racconta la sua esperienza
2 Gennaio 2021

Consiglio di fine 2020 a Racconigi: tra bilanci e proposte per il futuro

Contrari all’approvazione del piano triennale 2021 -2023 dei lavori pubblici i consiglieri Gorgo e Brunetti, prossimi l’adeguamento scuola media e un tavolo di crisi per aziende e piccole – medie imprese

RACCONIGI –  Sarà un 2021 ancora dalle mille incognite. Una graduale rinascita, nonostante i contraccolpi subiti per via del Covid, la auspica sicuramente Racconigi che, lo scorso 30 dicembre, ha indetto il Consiglio Comunale di fine anno, in totale sicurezza, presso la sede della Soms.

Quattordici punti sul tavolo di discussione. Il sindaco Valerio Oderda, oltre a riportare la situazione corrente di bilancio, ha riepilogato le cosiddette società partecipate, ovvero le realtà strategiche che in percentuale sono detenute tramite azioni dal Comune: Alpiacque spa, Atl Cuneo e Fingranda, quest’ultima in fase di liquidazione e pertanto da stornare.

Comunicata di seguito una variazione nelle casse comunali approvata in Giunta, equivalente alla messa a disposizione di buoni spesa per le fasce sociali in difficoltà. «Sarà un avanzo vincolato, reso da subito disponibile, che non intaccherà sul conto consuntivo. La situazione è piuttosto preoccupante, le famiglie disagiate che hanno richiesto tali agevolazioni sono quasi 300» ha precisato Oderda.

Gli fa eco il vice sindaco Alessandro Tribaudino: «I cittadini non abbiano alcun pudore a domandare informazioni, contattando i numeri preposti o recandosi direttamente in municipio. Diamo la nostra massima disponibilità».

L’impegno di spesa di 84.500 euro riguarderà invece gli oneri di urbanizzazione secondaria da destinare a interventi per edifici di culto. Verificate poi le aree e i fabbricati da destinare alla residenza e alle attività produttive e terziare nel 2021. Tra queste la zona perimetrale di via Divisione Alpina Cuneense, Corso Principi di Piemonte (dove verrà ricollocato l’archivio storico), il fabbricato di via Vittorio Alfieri, del quale verrà invece ripristinata la tettoia crollata (per un importo che si aggira intorno ai 25mila euro) e Villa Biancotti Levis.

Mantenute le commissioni elettorali per le prossime attività istituzionali, mentre per la questione gettone di presenza 2021, di 15,32 euro per seduta, Andrea Capello ha comunicato che il suo gruppo consiliare rinuncerà al compenso per una scelta simbolica in vista dell’anno delicato in vista. Idea diversa invece presa dal capogruppo di minoranza della Lista Tosello, il consigliere Patrizia Gorgo, annunciando la decisione di devolverlo a un’associazione locale in fase di approvazione.

Alcuni componenti del Consiglio Comunale

Punto interessante l’approvazione del programma triennale 2021-2023 dei lavori pubblici. In progetto l’installazione di un impianto di videosorveglianza per una cifra intorno ai 265mila euro, beneficiando di un mutuo e confidando anche sull’accesso alla fase preliminare di un bando, con esito positivo della Prefettura. Importanti anche i lavori di adeguamento delle scuole medie di piazza Piacenza per un importo di 2 milioni di euro (di cui 200 mila di mutuo). La somma coprirà spese come il rinnovo dell’area verde e del parcheggio, l’asfaltatura delle strade, la segnaletica e l’illuminazione circostanti, nonché l’abbattimento delle barriere architettoniche. Per il 2022 lavori previsti su viabilità (250 mila euro, di cui 125 in mutuo) e 99mila su asfaltatura per il 2023.

Contrario al piano triennale e al bilancio previsionale il consigliere di opposizione, capogruppo della lista Racconigi Città in movimento Gianpiero Brunetti, forte sostenitore anche dell’acquisizione dell’ex Molino Martinetto, definito «un pezzo di archeologia industriale». Brunetti inoltre ha lamentato mancate voci relative all’anno 2023, con importo zero e ha richiesta una progettualità nel 2021, con un tavolo di crisi  da convocare per tutelare commercianti e artigiani in crisi, nonchè dipendenti d’azienda locale possibili soggetti di futuri licenziamenti dopo gli effetti del Covid.

Dopo l’approvazione del piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari, invariate le aliquote sulle tariffe Imu e Irpef.

Alle varie interrogazioni finali del consiglio (proposte da Bonetto, Maero, Gorgo e Inverso), nette le risposte di Oderda: «Siamo stati a braccetto con parrucchieri ed estetisti, i primi tra i più colpiti del lockdown e non solo. Ben vengano i tavoli di crisi per essere solidali con tutti. Abbiamo compresso le tasse e sospeso tutti gli affitti dallo scorso marzo. Sugli oneri di urbanizzazione a livello edilizio stiamo facendo dei ragionamenti per uno sviluppo antropico della Città, non solo nella parte centrale di Racconigi, ma anche periferica. In questo fase 2 della pandemia stiamo quindi affrontando un percorso per essere prossimi alle famiglie e agli studenti. Per il servizio dei pullmini, in vista della riapertura il 7 gennaio, però, non è percorribile la pista di un eventuale aumento dell’offerta perché ulteriori ‘micronuclei’ avrebbero costi proibitivi ed è comprovato da esperti che il rischio di contagio sui mezzi sia altamente forte. Quindi per ora la salute va al primo posto e siamo fermi su questa decisione non possibile»