“Ricominciare da dove si è finito”: il Csf Carmagnola di mister Contieri pone le basi sulla stagione 2020-21

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“Ricominciare da dove si è finito”: il Csf Carmagnola di mister Contieri pone le basi sulla stagione 2020-21

Comincia ad evolversi il programma stabilito della Prima squadra del Csf Carmagnola del riconfermato Sandro Contieri. Con un obiettivo che sa di imperativo: ripartire da quanto di buono si era prodotto prima del lockdown nella stagione scorsa, con un nuovo campionato da affrontare con il massimo dell’entusiasmo e delle motivazioni. A questi fattori si aggiunge una componente molto importante per la Promozione 2020-21: un’ossatura al 90 per cento carmagnolese e con una rosa riconfermata in più della metà dei suoi elementi.

«Non abbiamo al momento obiettivi dichiarati. – commenta mister Sandro Contieri, 40 anni, mister della Prima squadra di PromozioneUna delle priorità al momento è dimostrare il fatto che la squadra, riconfermata per molti elementi e classificatasi nelle posizioni di medio-bassa classifica prima della quarantena, non corrisponde in realtà a quel posizionamento. Vorremmo, data la rosa con dei valori, poter rimanere aggrappati al gruppo dei primi in zona playoff, facendo il meglio possibile. Abbiamo secondo me una “signora squadra”, non lo dico con presunzione, ma ne sono profondamente convinto. Dietro i vari fili di parole, dobbiamo passare ai fatti, sudando, stando fianco a fianco e l’uno per l’altro. Dobbiamo ripartire da dove ci ha fermato il lockdown con entusiasmo. Poco prima dell’emergenza Covid in campionato avevamo conquistato la bellezza di 7 punti in tre partite contro l’Albese (poi vincitrice del torneo) con un pari, poi due vittorie con altre grandi forze come Busca e Villafranca. Dobbiamo ricreare il clima creato nella stagione scorsa e cavalcarlo».


Mentre in queste settimane le potenziali concorrenti hanno già svelato alcuni colpi di mercato, il Csf è andato invece molto in controtendenza. La società infatti non ha smantellato e nemmeno rivoluzionato la rosa, ma confermato quasi interamente l’organico. Unico acquisto al momento è l’attaccante classe ’99 Edoardo Tesio, tesserato al Bra, ma reduce dalla stagione al Sommariva Perno.

«La forza della rosa è ripartire dalle fondamenta della squadra dell’anno scorso, un mix di qualità formato da senatori e giovani. Analizzando i vari reparti, in porta il giovane Nicholas Lentini, poi in difesa l’esterno Lorenzo Carluccio, Davide Camisassa sarà l’altro perno difensivo, insieme a Diego Benedetti e Giacomo “Jack” Ranieri. Centrocampo con “Momo” Morris Vailatti, Alessio “Ciccio” Citeroni, Mattia Chirulli. In attacco Alberto Osella e Michele Cabiddu. In più aggregati in Prima squadra dalla Juniores già dalla scorsa stagione vi sono ancora Fabio Fondrieschi (elemento duttile, abile in tutti reparti, classe ’91), Alberto Cauduro (difensore classe ’92), gli attaccanti classe 2000 Luca Contieri e Massimiliano Cammarata, nonché il portiere Stefano Cavazzini (2001). Sono stracontento di ognuno di loro, che ha dato la loro disponibilità a rimanere per seguire con convinzione il progetto. Poi a questi si uniranno all’evenienza gli elementi della Juniores di mister Rega: Nicolò Garaguso (difensore classe ’92), Bernardo D’Amato (difensore classe ’93), Marku Xhiuliano (centrocampista classe ’92 di origini albanesi), Gabriele Ansaldi (difensore classe ’92), i centrocampisti classe 2003 Adel Bonanno e Antonio Fidale e, il 2001 Demis Diglaudi e gli attaccanti 2002 Pietro Soldano e il 2003 Elis Garcea. Portiere Francesco Marra (2001). Altro portiere della Juniores Alessandro Abba, classe 2003.

Sul mercato? Stiamo valutando un esterno, ma non è detto che, se non arriveranno proposte consone, attingeremo da un nostro prodotto interno. Sono contento in generale dell’approccio della mia squadra alla nuova stagione. In attesa del calendario definitivo, ci stiamo incontrando una volta a settimana per ritrovare il feeling con tutta la rosa».
Niente fuochi d’artificio sul mercato quindi. Ma valutazioni oculate, anche di eventuali elementi fuori da Carmagnola, solo se di qualità. Altrimenti, come detto, la forza del Csf sarà di elementi di Carmagnola.