HOME SWEET HOME – RUDIMENTAL

I Rudimental sono un gruppo di drum and bass inglese, formato da quattro compositori/produttori: Piers Agget, Kesi Dryden, Leon Rolle e Amir Izadkhah, unitisi nel 2010 nel quartiere londinese di Hackney. Il loro primo album, Home, è il frutto di un lavoro minuzioso e ricercato, soprattutto per quanto riguarda le melodie per nulla scontate di pezzi come Right Here. Pur mantenendo lo stile energico e frettoloso del drum and bass, scandito da secchi colpi di cassa che variano continuamente di ritmo mantenendo la pulsazione, i pezzi cambiano enormemente tra di loro. Ciò è dovuto, senza dubbio, al fatto che le voci non sono mai le stesse, essendo date dalle moltissime partecipazioni di artisti del calibro di Emeli Sandè e John Newman.

Da parte loro i Rudimental si impegnano a creare un’atmosfera elettrizzante e carica di energia, pronta ad esplodere con l’arrivare del ritornello, come nel caso di Not givin in, oppure calma e distesa, quasi romantica con Free. I singoli estratti di maggior successo sono stati certamente Feel the love e Not givin in, entrambi nati dalla collaborazione con l’ormai famoso John Newman. I pezzi forse più eccentrici e particolari possono essere Spoons e Baby entrambi firmati dalla voce calda e profonda di MNEK, tranquille, adatte come sottofondo in un bar sulla spiaggia. Gli unici pezzi senza featuring sono Home e Alien Bashment, il primo omonimo dell’album che apre le danze, caratterizzato da una voce quasi soul non identificata, accompagnata da una chitarra dal suono pulito e al contempo sporco. Il secondo, invece, è l’unico pezzo strumentale dell’album, disponibile solo nella versione deluxe. Un brano onirico, con bassi intensi e potenti accompagnati da archi e charleston, il tutto dettato da una cassa intonata. Una delle caratteristiche principali di questo gruppo e senza dubbio l’uso di strumenti anche acustici come trombe e chitarra, che rendono l’idea di avere davanti dei pezzi non del tutto elettronici, degli ibridi insomma, capaci di emozionare al pari di pezzi storici di gruppi affermati. Detto ciò dobbiamo solo sperare che i Rudimental escano dalla loro isoletta per poterci emozionare dal vivo… magari con una scaletta rimpolpata da un nuovo album.

CondividiShare on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone