Musarrat Misbah: il sorriso di chi è senza volto

Nel 2005 tutto è cambiato per molte donne pakistane, vittime con un volto che non è il loro, ma dell’acido che le ha sfigurate.

Il cambiamento è dovuto a Musarrat Misbah,un’imprenditrice pakistana di 55 anni nata a Karachi, nel sud del Paese. Lei, è la donna che ha creato la Depilex Smileagain Foundation, la catena di negozi che assume donne vittime di violenza e che, a quelle i cui tratti sono stati resi irriconoscibili dalle sostanze acide, offre trattamenti di bellezza per ritrovare l’autostima di cui hanno bisogno. Questa è una vera e propria impresa conta attualmente 25 saloni di bellezza, pensati per le donne vittime di attacchi con l’acido.

From: The Post Internazionale

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Musarrat Mishah ha deciso di raccontarsi in una intervista alla BBC, dalla quale emerge esattamente in quale momento questa donna ha deciso di portare avanti una scelta così coraggiosa. Una sera, poco prima della chiusura, una donna coperta da un velo è entrata nel suo negozio e le ha chiesto aiuto: quando la donna si è tolta il velo ha visto una persona senza volto.Stando al racconto, gli occhi e il naso della donna non c’erano più e il collo e la faccia erano incollati insieme, e per questo non riusciva a muoverli. Misbah convinse la sua cliente a farsi aiutare rivolgendosi ad un medico; così iniziò la sua attività di volontariato. Dall’attività di volontariato cominciò a raccogliere fondi per poter pagare le cure mediche e, allo stesso tempo, insegnava il suo lavoro alle donne, così alcune di loro adesso lavorano nei suoi saloni.

From: The Post Internazionale

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Grazie alle associazioni come quella di Misbah, la popolazione è diventata un po’ più consapevole degli effetti delle violenze, le vittime hanno più possibilità di assistenza e di essere reinserite nel mondo del lavoro. Il governo, ancora poco attivo sul tema, anche sel’Ong Acid Survivors Pakistan ha riferito che le pene per chi usa liquidi corrosivi per sfigurare si sono decisamente inasprite negli ultimi anni e le condanne sono passate dai 6-10 anni ai 20.

Stando a quanto emerge dall’associazione Depilex Smileagain Foundation, le vittime hanno dai 14 ai 25 anni. I motivi per cui vengono attaccate sono gelosia, sospetta infedeltà, mancanza di dote, la volontà del marito di sposarsi con qualcun altro, il rifiuto a sottoporsi a pratiche sessuali o l’odio. Le sostanze corrosive più usate sono acido e kerosene, facilmente reperibili. Le zone più colpite sono la faccia e i genitali, perché compromettono la vita futura della donna.

Intervista BBC: http://www.bbc.com/news/world-asia-29727876

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