Skid Robot: bombolette spray e pennarelli contro la povertà

Se almeno una volta avete avuto l’occasione di farvi una passeggiata per i portici di Torino, o di qualsiasi altra grande città, non potete non essere stati fermati da qualche mendicante. Certo è che se lasci l’elemosina a tutti i bisognosi che incontri, a fine giornata, non hai più i soldi per comprare il biglietto del treno e tornare a casa. Così ”se non vuoi ammalarti dell’identico male, se 1413572079164_wps_23_MUST_LINK_HIGH_UP_IN_COPYnon vuoi che il sistema ti pigli per fame” l’unico modo ti sembra quello di ignorarli: continui a camminare senza alzare lo sguardo, proprio come se nessuno ti avesse rivolto la parola, trattando un essere umano come se fosse un fantasma. Questa politica tuttavia non va a genio a Skid Robot che decide di fermarsi, di guardarli e magari anche di farci una chiacchierata! Si tratta di un artista di strada di Los Angeles che intende affrontare il problema della povertà, molto diffusa fra le vie della sua città, con i mezzi di cui dispone: il suo tempo e la sua arte. Skid Robot infatti offre ai senzatetto la sua attenzione, ci parla, ascolta ciò che hanno da raccontare, in poche parole li conosce. Successivamente impugna le sue armi, bombolette spray e pennarelli, e disegna per loro uno dei suoi graffiti sui muri dei vicoli in cui sostano. Generalmente si tratta di stanze accoglienti, di comodi letti, proprio come i nostri, da contrapporre al freddo marciapiede. Numerosi sono anche i paesaggi, a volte fantastici, e le nuvolette raffigurate per mostrare i sogni delle persone con cui è venuto a contatto.o-SKID-ROBOT-STREET-ART-facebook

 

I suoi disegni sono molto semplici, sembrano quasi degli schizzi, ma nascondono un profondo significato sociale. Il suo obbiettivo infatti è quello di sensibilizzare le persone più fortunate affinché smettano di rispondere ad una richiesta di aiuto con l’indifferenza, di considerare la povertà come un fatto normale a cui non conviene contrapporsi. Primo Levi ci esorta: “Voi che vivete sicuri nelle vostre tiepide case, voi che trovate tornando a sera cibo caldo e visi amici: considerate se questo è un uomo”. Skid Robot vuole ricordarci che i senzatetto che ignoriamo, perché alle prese con la nostra severissima routine quotidiana, sono appunto Uomini con bisogni, sentimenti e 0011702034sogni proprio come noi. A fine lavoro fotografa i suoi graffiti che verranno pubblicati sul suo profilo Instagram con hashtag che esortano ad aiutare i poveri, a nutrire i bisognosi e a salvare l’umanità. Qualche pennarello e tanta sensibilità hanno fatto di un uomo sulla sedia a rotelle il Re di un castello che siede su un trono.

 

 

 

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