Frida Kahlo alle scuderie del Quirinale: la sua vita nell’arte

Dal 20 Marzo al 31 Agosto 2014, le scuderie del Quirinale, a Roma, ospitano una mostra tutta al femminile. I quadri esposti apppartengono alla pittrice messicana Frida Kahlo. Attraverso le sue opere si compie un viaggio nella vita privata dell’artista caratterizzata da troppe sofferenze. Nata nel 1907 Frida Kahlo è considerata una delle anticipatrici del movimento femminista ed essa stessa si ritiene una fautrice indiscussa della rivoluzione messicana del 1910. Infatti, dalle sue opere trasuda un’irrequietudine non indifferente. All’età di 18 anni la giovane pittrice, subisce un grave incidente: l’autobus sul quale era salita all’uscita di scuola si scontra contro un muro e le conseguenze saranno davvero pesanti per la Kahlo. La colonna vertebrale si spezza in tre punti nella regione lombare; si frantuma il collo del femore, le costole, la gamba sinistra ha 11 fratture, il piede destro slogato e schiacciato, lussazione alla spalla sinistra e l’osso pelvico spezzato in tre. Inoltre un corrimano dell’autobus le entra nel fianco e le esce dalla vagina. Nel corso della sua vita dovrà subire ben 32 operazioni chirurgiche. Dimessa dall’ospedale, è costretta ad anni di riposo nel letto di casa, col busto ingessato. L’unica via di fuga da questa tragica sorte è l’arte. I primi dipinti di Frida saranno tutti autoritratti; i genitori avevano ideato uno specchio sopra il letto a baldacchino che permettesse alla pittrice di riflettersi e di studiare meglio i suoi tratti.

Frida Kahlo“Dipingo me stessa perché passo molto tempo da sola e sono il soggetto che conosco meglio”, così affermava la giovane artista. La sua vita sentimentale è altrettanto travagliata: sposa il pittore e muralista messicano Diego Rivera che la tradisce, dopo anni di matrimonio, con la sorella Cristina Kahlo. Si risposano, poi, dopo un anno ma Frida non riuscirà mai ad avere figli. La stessa pittrice tradirà il marito con altri uomini e vivrà anche alcune esperienze omosessuali. Morirà di polmonite bronchiale nel 1954. Frida Kahlo verrà inserita tra i principali esponenti del surrealismo anche se la stessa pittrice rifiuterà questa posizione volendo creare un’arte a sè ed originale. Nei suoi quadri si rappresenta una fusione di colori e immagini tipiche della cultura messicana e le esperienze negative della pittrice. Tra i temi dominanti dei dipinti spiccano l’aborto e il tradimento. Un’ esposizione, quella romana, a cui non si può rinunciare: un inestricabile legame arte-vita tra i più affascinanti nella storia del XX secolo.

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