Vocabolario da Pride (vol. 1)

In questi giorni i temi dei diritti degli omossessuali e la realtà LGBTQI sono tornati sulle prime pagine, prima sull’onda della bufera Family Day, poi per la recentissima sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti che rende legali i matrimoni tra persone dello stesso sesso in tutti gli stati USA, e infine per la manifestazione “Pride”, svoltasi in questi giorni in diverse città. Ecco alcuni termini e concetti di cui è bene conoscere il vero significato prima di intraprendere discussioni sull’argomento.

LGBTQI: sigla che sta per Lesbiche, Gay, Bisessuali, Transessuali, Queer e Intersessuali. Talvolta si aggiunge la“E” finale, che sta per Eterosessuali, per far capire che la lotta per i diritti portata avanti da queste persone coinvolge anche gli etero.

Lesbiche e Gay: persone attratte da individui del proprio stesso sesso. Riferirsi agli omosessuali con termini come froci, checche, culattoni, invertiti e simili è scorretto e offensivo.

Bisessuali: persone attratte sia da individui del sesso opposto che del proprio stesso sesso.

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“Sono pansessuale. Quando mi innamoro, mi innamoro della persona, non della sua identità di genere. Non discriminatemi perché il mio amore non è discriminatorio”.

Transessuali: persone che, non riconoscendosi nel proprio sesso biologico, hanno intrapreso il percorso psicologico, legale e chirurgico che li ha portati a cambiarlo. Si usa i transessuali parlando di donne che sono diventate uomini e le transessuali nel caso opposto. Le persone transessuali possono essere anche omosessuali.
Transessuale non è sinonimo di trans-gender (termine che indica persone che non si riconoscono nel proprio sesso biologico, ma non hanno apportato modifiche al proprio corpo), né di travestito (persone che si travestono da individui del sesso opposto per divertimento), né di drag queen o drag king (persone che si travestono da individui del sesso opposto in modo molto appariscente per fare spettacolo).
Queer: persone che non accettano di essere etichettate per il proprio orientamento sessuale o la propria identità di genere.
Intersessuali: persone che possiedono caratteristiche anatomo fisiologiche non attribuibili unicamente al sesso maschile o femminile. Può succedere che caratteri femminili si sviluppino in un maschio e viceversa non alla nascita, ma nel corso dello sviluppo.
Asessuali: persone che non provano attrazione sessuale. Si tratta di un orientamento sessuale, quindi, come l’omosessualità, non è una scelta. La comunità asessuale accoglie persone che vivono l’assenza o la scarsità di attrazione sessuale in modo diverso (aromantici, romantici, demisessuali, Gray-A). Le persone asessuali non provano attrazione sessuale, ma possono provare desiderio sessuale non avendo alcun tipo di squilibrio ormonale o di problema fisico, così come provano piacere durante il rapporto o la masturbazione.
Pansessuali: persone che non danno importanza al sesso della persona di cui si innamorano perché il loro sentimento non è determinato dai caratteri fisici, ma dalla personalità (per intenderci: se anche il loro partner cambiasse sesso continuerebbero a rimanere con lui).
Sesso biologico: sesso definito biologicamente, sulla base del corredo cromosomico.identità-sessuale
Identità di genere: definita dal sesso nel quale ci si riconosce (può essere diverso da quello biologico). Transessuali e trans-gender vivono un conflitto tra questa dimensione e il proprio sesso biologico.
Ruolo di genere: ruolo attribuito dalla società alle persone in base al loro sesso biologico (per esempio: ai bambini maschi piace giocare con le macchinine, alle femmine con le bambole).
Orientamento sessuale: è definito dal genere verso cui proviamo attrazione sessuale.
Teoria gender: la teoria gender non esiste. Il termine è stato utilizzato a scopo propagandistico, soprattutto dal mondo cattolico, in riferimento alla proposta di introdurre percorsi formativi di educazione alla sessualità, all’affettività e alla lotta alle discriminazioni nelle scuole. Si tratta di una distorsione, dato che questo percorsi già esistono e hanno il solo scopo di sensibilizzare aiutare i ragazzi nell’orientarsi su questi temi.
Nel vol. 2 (la prossima settimana): matrimoni, unioni civili, PACS, Ddl Cirinnà e altro sull’argomento.

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