Buone notizie cercasi!

Un edificio scolastico con problematiche già da tempo note, una chiusura improvvisa e ben seimila studenti sfrattati: è quanto avvenuto la scorsa settimana a Torino, dove fino a lunedì 27 aprile Palazzo Nuovo, sede storica delle facoltà umanistiche, resterà inaccessibile a causa della ancora cospicua presenza di amianto. Non è la prima volta che la struttura resta chiusa per permettere lavori di ristrutturazione, anzi, come si apprende dal quotidiano La Stampa: “Palazzo Nuovo è stato appena ristrutturato, anche per rimuovere l’amianto”. Nonostante gli interventi precedenti, dopo un’ispezione dell’Asl To1, sono state riscontrate diverse anomalie, che hanno reso necessaria la chiusura delle tre scale che portano dal primo al sesto piano, dei magazzini e di tre uffici amministrativi. La notizia che forse ha fatto più scalpore è però l‘indagine intrapresa dal pubblico ministero Guariniello contro il rettore Gianmaria Ajani per “rimozione o omissione dolosa di cautele contro infortuni sul lavoro”.download

Purtroppo la situazione dell’università di Torino è solo uno degli innumerevoli casi di mala gestione delle ristrutturazioni di edifici pubblici e in particolar modo scolastici; come non ricordare un altro recentissimo episodio, il crollo del soffitto in una scuola elementare a Ostuni, riaperta da soli tre mesi, che ha causato il ferimento di due bambini e un’insegnante. In ambito locale invece il pensiero si rivolge subito al Liceo Baldessano di Carmagnola, chiuso completamente nel 2013, ancora oggi agibile solo parzialmente e di cui continuano a non conoscersi tempi certi per la riapertura dell’ala più antica.

Insomma, pare proprio che sull’argomento “edilizia scolastica”, nonostante le immancabili promesse e rassicurazioni che sempre vengono copiosamente elargite dalle istituzioni, trovare qualche esempio di buona riuscita dei lavori sia davvero complicato. Sospendiamo quindi a malincuore per una settimana la rubrica “Cronaca Bianca”, augurandoci di poter presto riferire di circostanze più piacevoli, magari riguardanti proprio la nostra città.baldessano

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