Personaggi da altri mondi – Cosplay a Torino

Mario e Luigi della serie di videogiochi Mario

Mario e Luigi della serie di videogiochi Mario

Vi siete mai appassionati così tanto di un videogioco, di un film o di un fumetto da desiderare di diventarne uno dei personaggi anche solo per un giorno? Forse non lo sapete, ma non solo il vostro desiderio può diventare realtà, ma c’è tanta altra gente pronta a condividere questo sogno con voi. Si tratta del cosplay.

Anna ed Elsa dal film d'animazione Disney "Frozen - il regno di ghiaccio"

Anna ed Elsa dal film d’animazione Disney “Frozen – il regno di ghiaccio”

Il 14 Dicembre a Lingotto Fiere si è tenuto l’evento Comics Christmas – Cosplay Day, organizzato da Torino Comics e Cospa Family – Associazione Organizzazione Manifestazioni Cosplay, una giornata interamente dedicata al cosplay e ai suoi appassionati. Se non ne avete mai sentito parlare, il cosplay è una pratica nata in Giappone che consiste nel travestirsi e interpretare un personaggio immaginario di un determinato ambito. La sola definizione, però, non basta a farsi un’idea precisa di cosa esso realmente sia , così abbiamo deciso di andare a Torino il 14 Dicembre, per indagare su questo bizzarro hobby. A discapito di ciò che molti potrebbero pensare, non si tratta affatto di una carnevalata: appena entrati rimaniamo stupiti dalla quantità di persone con indosso un costume e soprattutto dalla qualità dei costumi stessi e del trucco. In vesti davvero convincenti, sfilano davanti ai nostri occhi personaggi della saga cinematografica de “Lo Hobbit”, Principesse Disney, protagonisti di videogames tra cui Kratos di “God of War” e Sora di “Kingdom Hearts”, personaggi di fumetti come “Naruto” e “Bleach” e molti, moltissimi altri. Ma la sorpresa non finisce qua: presto realizziamo che la maggior parte dei travestimenti e degli accessori, dettagliatissimi, realistici e talvolta persino in grado di illuminarsi, sono realizzati a mano dagli stessi cosplayer; per realizzare al meglio la loro passione, molti hanno deciso di imparare a cucire e a fare bricolage. Anche le parrucche non sono lasciate al caso: non si tratta delle solite matasse ingarbugliate e cenciose che si vedono durante le feste in maschera, ma sono curatissime, pettinate e acconciate alla perfezione. I ragazzi con cui abbiamo parlato hanno impiegato mediamente un mese di lavoro per la creazione dei cosplay, anche se i tempi variano notevolmente: da un minimo di una settimana per quelli più semplici o per i più esperti con ago e filo, a un massimo di sei mesi per le armature più complesse ed elaborate. Alcuni invece hanno commissionato il proprio costume a dei sarti e altri ancora l’hanno acquistato su internet, ma questi ultimi lo confessano con grande dispiacere: realizzare il costume con le proprie mani è considerato dai cosplayer un valore aggiunto.

Grifis del manga "Berserk"

Grifis del manga “Berserk”

Ma trucco e costume non sono l’unico focus: per impersonare perfettamente il personaggio è necessario recitare e agire proprio come lui durante tutto l’evento; questo aspetto è considerato fondamentale per la buona riuscita del cosplay e nessuno lo prende sottogamba; infatti senza interpretazione tutto il lavoro perde di significato. In effetti l’impegno recitativo non passa inosservato e permette soprattutto ad alcuni di distinguersi fra tutti gli altri, come un Kuzko che sembra uscito direttamente da “Le follie dell’imperatore” e un Thranduil incredibilmente somigliante a quello della trasposizione cinematografica de “Lo Hobbit”. Girando per la fiera quindi si ha davvero l’impressione di trovarsi in mezzo ai protagonisti dei propri programmi, film e fumetti preferiti. Nell’aria c’è un entusiasmo palpabile, i cosplayer sono felici di poter realizzare la propria passione in un ambiente positivo e orgogliosi di mostrare i frutti del loro impegno, che il pubblico nota e apprezza: i ragazzi in costume vengono fermati di continuo per fare fotografie e ricevere complimenti. “Essere fotografati e riconosciuti è una grande soddisfazione!” concordano in molti, e più di una volta ci viene menzionata l’emozione trasmessa in particolare dai bambini trovandosi di fronte ai loro personaggi del cuore. La giornata ha offerto diverse attività tra cui dei giochi e un contest per la premiazione dei cosplay migliori, lasciando anche un po’ di spazio a piccole bancarelle di fumetti, dolci, oggetti, souvenir e stand di disegnatori. L’appuntamento per il prossimo grande evento è il 17, 18 e 19 Aprile 2015, sempre a Lingotto Fiere, per il Torino Comics Fumetto, games, cosplay.

Venire a contatto con questo ambiente suscita immediatamente euforia, entusiasmo e il desiderio di farsi trascinare in questo mondo che è il connubio perfetto tra una passione molto impegnativa e un gioco da bambini.

Foto: Giuliana Appendino

atlantide

Kida e Milo del film d’animazione Disney “Atlantis – L’impero perduto” in Genderswap (inversione dei sessi)

Sakura

Sakura del manga/anime “Card Captor Sakura”

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