Le auto fantasma di via Borghetto

Chi mai sospetterebbe che a Salsasio vaghino i fantasmi? Nessuno, perché gli unici in grado di scovare entità paranormali nel nostro ridente borgo sono i semafori intelligenti, installati nei pressi di via Borghetto, una piccola strada a senso unico che collega via Chieri a via Torino.

Vista di via Borghetto arrivando da via Chieri

Vista di via Borghetto arrivando da via Chieri

Innanzitutto, cosa sono i semafori intelligenti? Ne esistono di diversi tipi e vengono installati su un certo tratto stradale per scoraggiare comportamenti scorretti di alcuni automobilisti: il più celebre a
Carmagnola è quello presente in via Torino, sentinella con l’incarico di multare chiunque passi col rosso; quelli di cui parliamo noi però hanno due funzioni diverse. In tutto sono quattro, due più esterni che, in teoria, dovrebbero far scattare lo stop quando un’auto supera i 50Km/h; mentre quelli più interni si azionano soltanto, sempre a parole, quando un veicolo intende uscire da via Borghetto o quando un pedone deve attraversare la strada, impresa ardua prima delle 8 di sera. Ciò che ha persuaso il comune a montare tali dispositivi all’inizio del 2006 è lo stesso motivo che aveva spinto molti cittadini a chiedere al governo regionale la costruzione di una circonvallazione: l’eccesiva velocità delle automobili e degli autocarri che percorrono tutt’oggi l’unica strada percorribile se si arriva da Carignano. La circonvallazione infatti resta ancora una vaga promessa, mentre i semafori intelligenti hanno sì aiutato a migliorare la situazione, se non fosse che l’ordine di installarli sia arrivato solo dopo la prematura dipartita di una madre in seguito a un tragico incidente nel novembre del 2005.

E adesso arriva il paranormale: questi dispositivi hanno fatto bene il loro lavoro per diversi mesi, fino a quando non si manifestano le prime anomalie. I due semafori su via Borghetto hanno cominciato ad attivarsi pur non essendo presenti né auto né pedoni intenti ad attraversare, mentre più tardi, anche quelli adibiti a rallentare i più sportivi alla guida iniziano, anche se meno frequentemente degli altri due, a diventare rossi anche solo in presenza di un’unica vettura nel raggio di un chilometro che sta andando ai 30 all’ora.
Da escludere che questi comportamenti siano dovuti a un malfunzionamento dei dispositivi, magari per via di una scarsa manutenzione degli stessi; se così fosse, il comune ci avrebbe già pensato, giusto? Invece questi fenomeni si susseguono ormai da diversi anni, portando ad una sola spiegazione: i semafori intelligenti possono vedere i fantasmi e si attivano in loro presenza. Purtroppo però queste entità paranormali non si rivelano agli occhi dei comuni mortali, cosa che invoglia molti autisti frettolosi a non fermarsi a un ingiustificato segnale di stop e alcuni addirittura a superare i veicoli fermi pur di non arrivare 15 secondi in ritardo. Nessuno sa se esiste qualcuno in grado di trovare una soluzione a questi inquietanti avvenimenti o se i fantasmi di via Borghetto potranno accogliere altri membri tra le loro braccia.

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