Le 5 migliori giocate (fuori dal campo) dell’ultimo anno di Zlatan Ibrahimovic

Se per caso state cercando qualche notizia sul conto di Zlatan Ibrahimovic, da oggi il vostro compito è più semplice. Basta cercare su Zlaaatan.com.

zlatan googleÈ l’ultima trovata del fuoriclasse svedese, il quale ha ben pensato, per facilitare il lavoro a chiunque sia interessato alla sua vita e alle curiosità che lo riguardano, di lanciare un nuovo motore di ricerca. Tutte le notizie che si trovano al suo interno sono riconducibili al numero 10 del Paris Saint-Germain, che dà ancora una volta dimostrazione della ‘scarsa’ considerazione che ha di se stesso.

D’altronde è universalmente risaputo che umiltà e banalità siano parole sconosciute nel vocabolario di Ibra. Ma il bello del suo personaggio è proprio questo, l’abbinamento di un’autostima smodata ad un talento più unico che raro per il calcio giocato.

Certo, se da una parte le imprese di Ibra sul campo rettangolare non possono che affascinare e sorprendere continuamente gli appassionati del gioco, è anche vero che le uscite a cui ci ha abituati fuori dal campo riescono sempre a strapparci un sorriso.

Già agli albori della sua carriera il ragazzo non difettava di personalità. Quando sembrava destinato a trasferirsi a Londra, sponda Arsenal, stupì tutti con il suo rifiuto per una squadra blasonata e prestigiosa come quella dei Gunners. Ma ancora più incredibile fu la motivazione che diede a posteriori:

Wenger mi aveva offerto un provino all’Arsenal. All’inizio volevo farlo, ma alla fine dissi di no. Zlatan non fa provini.

Su queste premesse si è sviluppata la straordinaria carriera di Zlatan, che a prescindere dal narcisismo che lo ha sempre contraddistinto, è riuscito ad incidere il suo nome tra quelli dei più grandi calciatori di tutti i tempi. Ovunque sia andato è riuscito a conquistare il cuore dei tifosi e una sfilza di trofei, personali e di squadra. I critici diranno che tra questi mancano i più importanti, come la Champions League e il Pallone d’Oro, ma c’è ancora tempo. E Ibra, da quando è sbarcato a Parigi, sembra più in forma che mai.

Durante l’ultima partita giocata in settimana, un incontro di coppa di Francia che vedeva il PSG sfidare il Saint Etienne, l’attaccante svedese ha messo a segno una tripletta, portandosi così ad un totale di 102 goal in 124 partite con la maglia del Paris. Una media da capogiro. La squadra della capitale francese è inoltre in lotta per vincere il campionato e la tanto agognata Champions. Eppure Ibra, nonostante le ottime prestazioni e i tanti traguardi raggiunti, nell’ultimo anno ha continuato a far parlare di sé soprattutto per alcuni comportamenti stravaganti e per le dichiarazioni ai limiti dell’incredibile che ha rilasciato ai media.

Ecco le 5 migliori giocate (fuori dal campo) dell’ultima annata di Zlatan Ibrahimovic:

 

5) Mondiale? Non ne vale la pena

325936-zlatan-ibrahimovic-reutersL’eliminazione della Svezia nello spareggio contro il Portogallo di Cristiano Ronaldo, match decisivo per la qualificazione ai Mondiali brasiliani, ha sicuramente lasciato una ferita aperta nel cuore di Ibra, il quale tuttavia l’ha presa con sportività, dichiarando:

Un Mondiale senza di me è poca cosa. Non c’è davvero nulla da guardare e non vale nemmeno la pena aspettarlo con ansia.

 

 

4) Perché Zlatan è il boss

Il rapporto di Ibra con la stampa francese non è mai stato idilliaco, e il numero 10 del PSG non ha particolarmente gradito alcune critiche piovute sulla squadra in seguito ad una serie di prestazioni non convincenti. Al termine di una partita di campionato, Zlatan è uscito dagli spogliatoi seguito dal resto della squadra, dicendo:

Seguitemi, nessuno parli con i giornalisti.”

Allora un coraggioso reporter chiese:

Ibra, perché fai così?”

Risposta secca:

Perché Zlatan è il boss

Lo spogliatoio del PSG non è dimora di calciatori di scarsa personalità. Infatti può vantare stelle del calibro di Thiago Silva, Lavezzi, Cavani e David Luiz.

Eppure nessuno osò replicare alle parole di Zlatan. Il Boss.

 

3) Francia paese di M…

zlatan-ibrahimovic-psg-guingamp_3240891Nel mese di marzo, in seguito alla sconfitta per 3-2 subita contro il Bordeaux, Ibra commentò le decisioni arbitrali in maniera tutt’altro che pacata.

 “In 15 anni non ho mai visto un arbitro così scarso come in questo paese di merda!”

Il video della dichiarazione fece il giro del web e la stampa d’oltralpe si accanì nei confronti dell’attaccante svedese. Addirittura Marine Le Pen, in piena campagna elettorale, invitò Ibra ad andarsene, se quella era la considerazione che aveva per la Francia.

In questo caso arrivarono immediate le scuse di Zlatan. Anche i migliori sbagliano.

 

2) Tatuaggio nuovo

140111148-73128450-68f0-4a76-8aea-497de1ed80b1Questo febbraio, dopo aver segnato un goal nella gara contro il Caen, Ibra si tolse la maglia in segno di esultanza, svelando un corpo interamente ricoperto di tatuaggi.

In questo caso il gesto nascondeva un nobile fine. Infatti al termine della partita, grazie anche ad uno spettacolare spot lanciato sul web, si è scoperto che sulla pelle di Zlatan erano tatuati i nomi di 50 bambini che soffrono la fame nel mondo. Lo scopo era promozionale, a favore del Programma Alimentare Mondiale dell’Onu, che ogni anno aiuta 80 milioni di persone in 75 paesi.

I tatuaggi, che non erano permanenti, sono andati via. Ma il gesto di grande umanità rimane.

1) Questione di religione

Durante una conferenza stampa, prima dello spareggio contro il Portogallo sopra citato, un giornalista svedese domandò ad Ibra:

Batteremo il Portogallo?”

Solo Dio lo sa”, la risposta di Ibra.

Il giornalista, non soddisfatto, stuzzicò Zlatan:

È un po’ difficile chiederglielo.”

Zlatan lo guardò, sorrise e rispose:

Ce l’hai davanti

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