Cosa diavolo sto guardando? – Video disturbanti

Quando andiamo al cinema o ci sediamo davanti alla tv, abbiamo già un’idea, seppur vaga, dello spettacolo al quale stiamo per assistere, ma coi video su internet non vale lo stesso discorso: un solo click e possiamo usufruire dei contenuti più disparati e sorprendenti. Youtube, portale di video online per eccellenza, viene usato dalla maggior parte di noi per compiere ricerche mirate e guardare esattamente ciò che desideriamo, ma con una dose sufficiente di curiosità possiamo inoltrarci negli sconcertanti meandri del senza-senso: video assurdi e disturbanti che fanno domandare: “cosa diavolo sto guardando?”.

Premesso che su internet c’è davvero qualsiasi cosa e che bisognerebbe stare attenti a non capitare di fronte a cose che non si vorrebbero mai vedere, io penso che questo aspetto del web sia decisamente interessante: i video di cui parlo sono talvolta delle vere e proprie espressioni artistiche. Per farvi capire a cosa mi riferisco ho deciso di elencare e raccontarvi qua di seguito alcuni di quelli che fino ad oggi mi hanno colpita maggiormente, ma attenzione: quando dico “colpita” intendo “scossa”; non guardate assolutamente i video se non siete di stomaco forte, perché potrebbero seriamente urtare la vostra sensibilità. Se avete l’impressione che sangue, organi interni e nudità deformate siano semplicemente troppo, non visualizzate questi contenuti.

don't hug me i'm scared

DON’T HUG ME I’M SCARED
Un breve cortometraggio realizzato da Becky Sloan e Joseph Pelling. Il titolo non promette nulla di buono (“Non abbracciami ho paura”), ma quello che abbiamo davanti sembra un simpatico programma tv per bambini con pupazzi parlanti, tipo “Muppets”. Un taccuino sorridente canta un’innocua canzoncina sulla creatività per quasi tutto il video, ma alcune frasi e scene lasciano intuire che qualcosa sta per prendere una brutta piega. Improvvisamente la musica si fa incalzante e stonata, i personaggi perdono la testa e scene crude e disturbanti scorrono veloci sullo schermo. Il delirio finisce tutto d’un tratto e i pupazzi si ritrovano stupefatti nelle stesse posizioni in cui tutto è iniziato. Con questo titolo sono stati prodotti altri due episodi della stessa serie.

Teddy y su operacion

TEDDY HAS AN OPERATION
Il video, creato da Ze Frank, ha come protagonista un orsetto di pezza: Teddy. La voce narrante spiega che Teddy è malato e perciò deve subire un’operazione. Il dottore, del quale vediamo solamente le mani, apre il ventre del peluches con i suoi strumenti: dentro, come prevedibile, c’è della semplice ovatta e alcune caramelle. Ma l’orsetto non è ancora guarito e il dottore deve andare più in profondità: a questo punto Teddy si rivela più umano del previsto. Se devo essere sincera, per quanto stomachevole sia, il video mi ha fatto una certa tenerezza, sono stata contenta di sapere che l’operazione sia andata a buon fine e che Teddy sia tornato in salute.

me!me!me!

ME!ME!ME!
Qua non si sta parlando di “robetta”. “ME!ME!ME!” è una canzone di pop elettronico realizzata dal DJ e produttore giapponese Teddyloid e il suo video è una vera chicca: fa parte di Japan Animator Expo, un progetto realizzato in collaborazione da Dwango, compagnia giapponese di media e telecomunicazioni, e dallo Studio Khara, uno studio di animazione fondato da Hideaki Anno. Questo nome per gli appassionati di cartoni animati giapponesi non sarà nuovo: Hideaki Anno ha sceneggiato e diretto “Neon Genesis Evangelion”, un vero cult del genere. Quello che vediamo nel video è un ragazzo attaccato da molte, bellissime, ma spaventose ragazze. Se dovessi darne un’interpretazione direi che si tratta della descrizione dell’ossessione di un ragazzo per il corpo femminile o per i cartoni animati (forse per entrambi), così devastante da divorarlo.

 

 

 

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