25 aprile a Carmagnola: il bilancio dei festeggiamenti

25 aprile 2015, settant’anni dalla liberazione dell’Italia dall’occupazione nazista e dal giogo del totalitarismo nazi-fascista. Carmagnola ha celebrato questa ricorrenza mescolando tradizione e novità con il contributo dei giovani e delle associazioni locali, ecco il bilancio dei festeggiamenti.

3 oratori in piazza Sant’Agostino: le celebrazioni sono cominciate come di consueto con il passaggio del corteo presso i cippi partigiani della città, conclusosi in piazza Sant’Agostino con la cerimonia dell’alzabandiera e l’intervento degli oratori ufficiali. Accanto alle due consuete figure istituzionali: il sindaco Silvia Testa e l’oratore ANPI, quest’anno il microfono è stato impugnato anche dalla giovanissima Anita Suppo, che ha parlato alla piazza in nome degli studenti carmagnolesi sottolineando come il 25 aprile abbia ancora valore anche tra i più giovani.

11175011_10205523324434099_8608690917657514216_n30 palloncini tricolore: il discorso della rappresentante degli studenti ha dato il via al fuori programma di un gruppo di giovani carmagnolesi che hanno proposto un flash mob. Al microfono sono state lette alcune frasi riguardanti fatti di violenza e violazione della libertà svoltisi recentemente nel mondo che hanno riguardato soprattutto gli studenti (ne avevamo parlato anche noi). Ognuno dei ragazzi, dopo aver letto, sporcava di rosso un grande striscione con la parola “libertà” per simboleggiare il sangue versato per ottenerla e difenderla. Al termine lo striscione è stato deposto ai piedi del microfono mentre uno dei ragazzi leggeva un estratto da “Appunti per vivere con l’assenza” di Luis Sepùlveda.
In seguito sono stati letti i nomi dei trenta partigiani carmagnolesi caduti durante la Seconda Guerra Mondiale e, da dietro un secondo striscione con la scritta “25 aprile ora e sempre”, sono stati fatti volare trenta palloncini con i colori della bandiera italiana.

5 associazioni insieme per gli eventi collaterali: conclusa la manifestazione ufficiale i 11182160_10205523328074190_4843474956008637201_nfesteggiamenti si sono spostati agli Antichi Bastioni, dove si è svolta la terza edizione del Pranzo del Partigiano organizzato dalla sezione ANPI di Carmagnola, dal Circolo Arci Margot, dal presidio di Libera “Il Karma di Ulysses” e dalla Consulta Giovanile Carmagnolese in collaborazione con il Comune. Il pranzo è stato preparato dall’associazione Interculturale Karmadonne.
Al termine è cominciato il concerto dei Luns Fum che si sono esibiti in brani di musica popolare e occitana intervallati da letture sul tema della resistenza.

11156198_10205523326394148_4989509951236366978_nPiù di 300 partecipanti: L’evento ha visto la partecipazione di circa 270 persone e di più di trenta volontari che si sono occupati di allestire la sala e il palco e di servire ai tavoli. Un numero in crescita rispetto alle edizioni precedenti che fa ben sperare per i prossimi anni: forse si stanno gettando le basi per costruire nuove tradizioni.

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