Signore e signori, ecco i candidati!

 

Paolo Sibona Centro sinistra
12792275_1534011756893157_1660200293086573059_oIl centrosinistra carmagnolese si presenta agli elettori con una candidatura unitaria, che ha compattato intorno a sé tutta la coalizione. Non sarà necessario ricorrere alle primarie perché il nome di Paolo Sibona ha trovato il consenso dei partiti e delle liste civiche, e la sua candidatura verrà ufficialmente presentata alla cittadinanza il prossimo 3 marzo, in una serata pubblica al cinema Elios. Paolo Sibona, 52 anni, consigliere comunale da varie legislature, è l’attuale segretario del PD cittadino: il centrosinistra ha scelto di puntare su un candidato che può vantare una lunga esperienza politica e nell’amministrazione locale, essendo stato eletto la prima volta con Angelo Elia. A quanto pare, nel centrosinistra prevale la voglia di affidarsi a un personaggio con un profilo “politico“: se cinque anni fa la decisione di puntare su Silvia Testa nasceva dalla ricerca di un candidato indipendente e nuovo, ora nei commenti dei sostenitori si coglie una rivalutazione dell’esperienza, con la capacità di tessere la tela dei rapporti politici che forse è mancata nel corso dell’ultima amministrazione. Chi è Paolo Sibona? Carmagnolese dalla nascita, residente a Salsasio, è sposato con Stefania, educatrice dell’asilo nido comunale, e hanno tre figli di 22, 18 e 14 anni. Professionalmente lavora in una azienda privata come impiegato tecnico, occupandosi della vendita di beni industriali presso le aziende metalmeccaniche di Piemonte e Liguria. Proviene dall’ambiente cattolico, in cui ha fatto esperienza come animatore giovanile e nella cooperazione sociale. Approda alla politica nel 1995 a sostegno della prima candidatura di Angelo Elia, nel movimento dei Cristiano Sociali. Da allora è stato sempre rieletto in Consiglio Comunale, e nelle varie legislature è stato presidente di Commissione o capogruppo. Attualmente è segretario cittadino del Partito Democratico. E proprio il PD aveva avanzato il suo nome come possibile candidato alle primarie, proponendo alla coalizione di usare questo metodo per scegliere il candidato del centro sinistra. Eravamo alla fine del 2015, e quella mossa apparve come un modo per “forzare la mano” all’attuale sindaco, che non scioglieva le riserve su una propria ricandidatura. Da allora evidentemente la diplomazia ha lavorato nel campo delle formazioni politiche del centrosinistra, se è vero che si arriva oggi all’annuncio che il nome di Sibona riscuote l’appoggio di tutte le liste, le quali soprassiedono alle primarie in favore di una candidatura unitaria. La composizione delle liste sarà ora il banco di prova per verificare se riuscirà l’operazione di raccogliere intorno alla figura di Sibona un consenso “civico“, che permetta di andare oltre il perimetro dei partiti per creare delle liste di appoggio, soprattutto in rappresentanza dell’elettorato moderato che a Carmagnola ha sempre un grande peso. Al momento si ipotizza la ripresentazione della lista “Vivere Carmagnola” che aveva ben figurato nella scorsa tornata, eleggendo due consiglieri, e di una lista “del Sindaco” che aveva capitalizzato molti consensi. Novità dell’ultima ora è la creazione di una lista “centrista” facente capo all’avvocato Giovanni Pera, che potrebbe portare in dote al centrosinistra una pattuglia di candidati radicati nell’area moderata. Sul fronte dei partiti si registra la confluenza di SEL e Rifondazione in una lista denominata “Sinistra in Comune”, oltre naturalmente alla presentazione della lista del Partito Democratico.

SEL e Rifondazione Comunista, insieme per una nuova sinistra
Nel mese di gennaio a Carmagnola SEL e Rifondazione Comunista hanno organizzato una serata pubblica in biblioteca dedicata alla sinistra carmagnolese e le prossime elezioni. Una serata con una partecipazione di pubblico interessato e attento, come da un po’ non si vedeva in un’assemblea politica a Carmagnola. L’incontro ha evidenziato la richiesta da parte degli intervenuti di unire le forze e di continuare, rinnovandoci con una proposta che tenga conto delle nostre esperienze. In vista delle elezioni amministrative si sta formando una lista di candidati che per impegno sociale e politico si identificano con i valori della sinistra nell’accezione non partitica ma di ideali. I circoli locali di SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’ e RIFONDAZIONE COMUNISTA si pongono pertanto come punto di partenza per formare un gruppo che raccolga coloro che già svolgono con impegno attività sul territorio a titolo volontaristico e che credono nella partecipazione e per dare vita ad una nuova lista civica. La lista civica “Sinistra in Comune – Carmagnola” sarà in appoggio al candidato sindaco del Centro Sinistra, Paolo Sibona. Nonostante le perplessità di alcune compagne e compagni che non condividono questa scelta, è prevalsa la volontà di rinnovare il governo uscente, spostando l’asse verso sinistra per far emergere i temi che hanno contraddistinto le nostre campagne anche in questi ultimi anni, per migliorare il vivere comune in un contesto di equità e solidarietà. “Sinistra in Comune – Carmagnola” si pone quindi l’obiettivo di ricompattare l’area di sinistra carmagnolese, ponendosi come riferimento unico in questa tornata elettorale per dare nuovo impulso alle tematiche del lavoro, della tutela dell’ambiente, dei beni comuni, dei diritti civili e sociali.

Vincenzo Inglese: Inversione Civica
inversione logo“INversione Civica” prosegue la propria attività di interazione con i Carmagnolesi: dopo aver fornito il servizio di iscrizioni on line per i nuovi cicli scolastici, è stato avviato un ciclo di incontri con gli abitanti dei Borghi. Si è cominciato con Santa Rita a fine gennaio dove il candidato Sindaco Vincenzo Inglese e alcuni componenti della sua squadra hanno potuto confrontarsi e dialogare con i cittadini del borgo, cogliendo l’opportunità di ascoltare e discutere con loro circa le problematiche della zona. Uno degli impegni nel programma di INversione Civica, che pone al primo posto l’ascolto del cittadino, sarà quello di istituire un 12717532_10206960897999692_2577449161376839173_nRappresentante dei Borghi, che avrà il compito di essere un filo conduttore nei rapporti cittadino-Amministrazione. Siamo infatti consapevoli che i Borghi molto spesso vengono “dimenticati” o messi in secondo piano seppur rappresentino tuttora, anche per la loro vocazione agricola e storica, un tassello importante nell’ambito della vita cittadina. Ci auguriamo che vi sia una forte partecipazione a ogni incontro, poiché solo con il dialogo e il confronto, conditi con la buona volontà, si può rendere più vivibile la nostra città. Votare un candidato sindaco è un atto di fiducia verso una determinata persona alla quale si dà la delega di amministrare la Città. Io penso che in una Città come la nostra si dovrebbe guardare di più alla persona e non tanto al simbolo che la propone. Torniamo a noi, appunto: per dare fiducia occorre conoscere bene la persona, perciò parlerò un po’ di me. Sono a Carmagnola da tredici anni circa e come in tutte le mie esperienze ho incominciato subito a conoscere il tessuto sociale, ad inserirmi in esso e a fare il Volontario. Questa è una passione che porto avanti da circa trent’anni. Ho incominciato nel ’94 seguendo l’allora nascente comunità per tossicodipendenti CTS, che applicava il progetto di recupero “Uomo” di Don Mario Picchi di Roma. Dal ’93 al 2000, ho seguito la Comunità Arcobaleno nel carcere delle Vallette. Ho fatto questi riferimenti, non per appuntarmi una medaglia – ne ho prese tre sotto naia tra cui, nel ’94, la Croce di Cavaliere della Repubblica – ma per testimoniare che durante il periodo di volontariato, ho fatto alcuni corsi che mi hanno dato gli strumenti per poter gestire i gruppi di auto-aiuto con i familiari dei tossicodipendenti. Inoltre, ho seguito un corso sulla comunicazione verbale e non verbale della durata di sei mesi; un corso sulla famiglia e le sue problematiche durato un anno; un corso di formazione sullo PSICODRAMMA, di 160 ore, tenuto dal dottor Lewis Yablonsky dell’Istitute Of Psycodrama And Group Psychotherapy di Los Angeles. Questi percorsi mi hanno insegnato a lavorare con gli altri facendoli partecipi dei progetti comuni, e questa esperienza ora la voglio mettere al servizio della Città, e quindi lavorare insieme ai cittadini per amministrare tutti insieme Carmagnola.

Movimento 5 stelle

movimento_5stelle LOGOAl momento non abbiamo ancora scelto un candidato, ma ci stiamo concentrando su quello che dovrà essere il programma atto a rendere Carmagnola una città migliore. Un programma che nasce da un percorso di ascolto delle esigenze dei cittadini. Ci siamo interrogati, documentati e confrontati e siamo approdati alla formulazione di un progetto amministrativo finalizzato a creare le condizioni e i presupposti per uno sviluppo sociale, culturale ed economico della collettività. La futura amministrazione comunale dovrà creare le condizioni ottimali affinché la comunità possa svolgere il proprio compito e fare in modo che tutti si sentano inseriti e parte fondamentale della città, in un contesto pieno di opportunità e di feconde relazioni. Troppe volte ci siamo trovati di fronte a promesse che non sono state mantenute, e pur riconoscendo i limiti e le difficoltà di mantenere il bilancio comunale in pareggio, in un momento di crisi e tagli ai comuni, pensiamo che sia fondamentale avere il coraggio di proporre un’alternativa seria all’attuale modo di gestire la cosa pubblica. Per il Movimento 5 Stelle la partecipazione e l’ascolto dei cittadini non sono dettagli, ma prerogative essenziali per poter amministrare la Città nel modo migliore. Il programma si articola attraverso varie sezioni che descrivono le varie azioni che si vogliono intraprendere. Solo al termine della stesura del programma, verrà scelto il candidato sindaco (o per meglio dire il portavoce) che rappresenterà il Movimento 5 Stelle alle prossime elezioni comunali sulla base dei criteri definiti nel NonStatuto del Movimento 5 Stelle. Come ormai è consuetudine, il Movimento 5 Stelle correrà da solo. Nessuna altra lista affiancherà il simbolo del Movimento.

Centro Destra: alla ricerca del candidato

Tramontata l’ipotesi Ivana Gaveglio, Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia MSI-DN stentano a trovare un nuovo candidato sindaco che si possa proporre ai carmagnolesi in modo nuovo come fece Surra dieci anni fa. Lo stesso ex consigliere provinciale sarebbe gradito ad alcuni partiti (FI e FdI) ma non alla Lega. Le discussioni e le trattative sono ancora in corso e, almeno per i prossimi giorni, non si vedono possibili schiarite e quindi è ancora tutto possibile.

Luigi Taricco: PdL
8632_10200214285376931_527214282_nÉ stato Alessandro Salamone, politico di lungo corso, più volte consigliere comunale con anche una legislatura da vice sindaco con la giunta di Gianluigi Surra, a presentare Luigi Taricco quale candidato sindaco di Carmagnola in una affollata serata al Barcelona. Luigi Taricco è nato a Carmagnola 17.1.1966, geometra libero professionista con studio in città, figlio di agricoltori, socio Lions club Carmagnola, due legislature in consiglio comunale la prima in maggioranza come presidente del consiglio comunale la seconda all’opposizione in qualità di capo gruppo PDL. “Mi presento candidato sindaco – dice Taricco – a capo di una coalizione civica, che potrebbe raccogliere anche sigle di partito, fatta di persone perbene con l’obiettivo di risollevare le sorti di una città abbandonata al suo triste destino. Lo slogan di questa amministrazione che recitava “cambiare si può” ha dimostrato che c’è stato un cambiamento negativo”. Come ogni candidato Taricco punta sul programma: “Tante persone stanno collaborando alla stesura del programma con l’obiettivo di risollevare la città dal limbo dove è caduta, una città sporca che non piace ai cittadini; il nostro obiettivo è quello di rivitalizzare il commercio con spunti nuovi e accordi con Ascom, riprendere i progetti dimenticati nel campo dell’agricoltura per la valorizzazione dei prodotti e del territorio, progetti concreti, non il libro dei sogni. L’attuale amministrazione – dice ancora il candidato sindaco – ha fatto scelte sbagliate che hanno avuto pesanti ripercussioni sulla città; occorre creare sinergie con la Regione e con gli enti sovra comunali e europei per l’accesso a finanziamenti ; risolvere i problemi di viabilità e inquinamento e ritirare la firma per l’ospedale unico concessa troppo frettolosamente e senza condizioni di contropartita”. Alessandro Salamone, che ha iniziato Taricco alla politica condividendone i percorsi dice: “Luigi Taricco ha le giuste conoscenze del mondo politico acquisite nei suoi dieci anni di servizio dove ha svolto egregiamente il ruolo di presidente del consiglio comunale e, in quest’ultima legislatura, di capo gruppo PDL. Ritengo abbia fatto la giusta esperienza per potersi lanciare in questa avventura. Chiedo ai carmagnolesi di farsi ambasciatori con i loro parenti e conoscenti perché ogni cittadino ha il dovere di sentirsi parte della città e quindi di impegnarsi nell’amministrazione cittadina per migliorare la qualità della vita”.

Luciana Meli – Fenice

12593990_882535078533352_8089530313504750475_oL’entusiasmo non manca ai Fenici. Nelle serate di presentazione della coalizione “Fenice” in effetti si è respirata un’aria nuova, racchiusa nell’acronimo del nome “Futuro E Novità In Carmagnola. Eccoci”. La prima novità di questa lista è la candidata sindaco Luciana Meli, carmagnolese fin da ragazzina, quando il papà, dirigente di una importante azienda locale, prese casa in quel di san Giovanni. 55 anni, madre di tre figli e già anche nonna, ha deciso di scendere in campo anche se fin’ora non si era occupata di politica. Ha raccolto nella sua colazione tre liste: “Adess basta” formata da candidati di origine piemontese, “Vulcano” formata da candidati di origini familiari meridionali, “Giovani” con una spiccata prevalenza femminile, che sostengono la lista “Fenice“. Appoggiano Luciana Franco Quattrocolo e Aldo Pugnetti esperti dello scenario politico locale; “non ci sono partiti a sorreggerci – afferma la candidata sindaco – ci siamo fatti la coalizione da soli con liste che rappresentano le varie anime della città. Noi non siamo tecnici né politici, siamo cittadini, ognuno con il proprio bagaglio di esperienze e conoscenze da mettere a disposizione della città. Noi non cerchiamo alleanze – dice ancora – siamo nati insieme, insieme vinceremo o insieme perderemo, porteremo comunque avanti la nostra idea per Carmagnola“. “Come il celebre uccello mitologico,– dicono dalla coalizione – Fenice rappresenta una vera e propria “rinascita” per Carmagnola, una potente e fresca ventata di energia e una vera alternativa agli schieramenti tradizionali. Aldilà delle parole, siamo qua per FARE, per coordinare e condividere azioni concrete, per coinvolgere i cittadini affinché tornino a partecipare e a credere che, attraverso un’amministrazione giusta, si possa davvero attuare il bene della nostra città. Nelle ultime elezioni amministrative il 30% degli elettori non ha votato, dando un forte segnale di allontanamento e rinuncia. Per tutti, ma ancor di più per questi cittadini delusi, Fenice vuole rappresentare una valida alternativa”.

A Carmagnola rinasce l’ MSI DN
mallamaciSabato 30 gennaio 2016 è stata inaugurata la prima sede in tutto il Piemonte del partito retto dalla Presidente Maria Antonietta Ella Cannizzaro. All’inaugurazione hanno partecipato il vice presidente nonché tesoriere del partito Francesco Belsito (ex tesoriere nazionale della Lega), l’ex Senatore nonché candidato a sindaco della città di Torino Roberto Salerno insieme al coordinatore Regionale Piemonte e dirigente della presidenza Nazionale Rosario Defina al coordinatore Provinciale Gianni Mallamaci e al coordinatore locale di Carmagnola Alfredo Tedesco. Ha partecipato inoltre il capo ufficio esecutivo della presidenza Gennaro Magistro e il candidato a sindaco di Cambiano (TO) Cosimo Damiano. La sala era piena di simpatizzanti e militanti e si è parlato delle problematica che possono esserci sui vari territori a partire da Carmagnola. Massima soddisfazione dei vertici del partito che puntano quindi alle varie amministrative partendo da Carmagnola e coprendo quindi la città di Torino, Cambiano e Novara. CS. in proprio

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