SETTEMBRE: IL S.LORENZO HA BISOGNO ANCHE DI TE…

FIACCOLATA PER DIFENDERE L’OSPEDALE SAN LORENZO.

29 SETTEMBRE: L’ASSESSORE SAITTA INCONTRA IL SINDACO TESTA E IL COMITATO SAN LORENZO

L’assessore alla sanità Antonio Saitta ha accolto la richiesta del sindaco Silvia Testa e del Comitato per il San Lorenzo ed ha fissato la data dell’incontro per lunedì 29 settembre. Nella convocazione si legge: “…. vi prega di considerare che si tratta di una fase assolutamente interlocutoria in quanto nessuna decisione è stata assunta né sull’ospedale di Carmagnola né su altri ospedali e la revisione della rete ospedaliera (dopo l’annullamento della delibera della Giunta Cota del maggio us) sarà predisposta entro la fine del 2014 tenendo conto prioritariamente ed obbligatoriamente di quanto previsto nel recente Patto per la salute approvato a livello nazionale”.

_DSC0007_1024x755In data 10 settembre, rispondendo in aula ad una interrogazione della Lega, l’assessore Saitta ha detto: “Nei prossimi giorni incontrerò il sindaco di Carmagnola e il Comitato per la difesa dell’ospedale San Lorenzo. Il destino di quel presidio ospedaliero deve essere affrontato all’interno di un quadro complessivo, che è quello della revisione della rete ospedaliera del Piemonte e dell’applicazione del Patto per la salute che indica per ogni specialità ospedaliera precisi parametri e bacini di utenza.”

Stando alle suddette affermazioni ci si dovrebbe trovare di fronte ad un momento di immobilità dei vari ospedali in attesa che venga, come detto, revisionata l’intera rete ospedaliera piemontese. Invece al san Lorenzo di Carmagnola, dopo 14 mesi di inutilizzo dell’ex punto nascita e del reparto di pediatria rimasti fino ad ora desolatamente vuoti, improvvisamente sono partiti i lavori per spostare letti e reparti, per ipotizzare nuovi scenari, forse per realizzare quanto previsto ai tempi della giunta Cota quando si vagheggiava di liberare il terzo piano della sede storica per realizzare un reparto di “cure continuative” che, si diceva, sarebbe stato affidato totalmente ai privati. L’assessore Saitta in un recente incontro pubblico ha affermato che l’orientamento della nuova giunta regionale è di accedere il meno possibile alla sanità privata. Si fa sempre più insistente in questi giorni la “voce” che entro fine anno l’Urologia sarà spostata a Chieri andando a togliere al san Lorenzo una delle eccellenze più volte decantata e apprezzata a livello non solo regionale.

Nella serata di sabato 20 settembre il Comitato per il San Lorenzo ha organizzato una fiaccolata con partenza da piazza sant’Agostino che si svilupperà nelle vie del centro con anche un passaggio all’interno dell’ospedale: l’invito alla popolazione è di partecipare in massa per mandare un segnale forte alla giunta regionale sulla volontà dei carmagnolesi di RILANCIARE IL SAN LORENZO fermando la subdola opera di depotenziamento messa in atto dalle ultime direzioni aziendali. Si chiede di riutilizzare la struttura per le potenzialità che ha, affiancando alle sale operatorie un servizio di Terapia Sub Intensiva, realizzazione che costerebbe meno di quanto speso, pare, per una lava pentole acquistata ora che i pasti arrivano pre confezionati e non ci sono più pentole da lavare!
Pare che non sia questa l’unica spesa discutibile: sono stati acquistati tavoli e sedie per la mensa di Moncalieri, che non esiste, e quindi dirottati a Carmagnola dove non servono; si dice anche che l’ospedale di Carignano, dove è presente un unico ambulatorio, ogni inverno consumi 30mila euro di gasolio per il riscaldamento mentre la sede di via Cara de Canonica avrebbe un intero piano riscaldato e inutilizzato.

IL PERCORSO DELLA FIACCOLATA

• Ore 20,30 ritrovo in piazza sant’Agostino
• Ore 21 partenza della fiaccolata per le vie del centro con passaggio all’interno dell’ospedale.
• Ritorno in piazza sant’Agostino e intrattenimento musicale nel Giardino 500.

 

>>> Approfondimento sul reparto di Urologia

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