Quanto rende la Sagra

“Perché si spendono i soldi in manifestazioni anche in tempo di crisi?”
E questo un pensiero dilagante nei momenti in cui si perdono posti di lavoro, in cui le difficoltà mordono il tessuto sociale. Una ricerca commissionata dall’amministrazione di Carmagnola sulle ricadute economiche della Sagra del Peperone conferma come le manifestazioni possano essere un’occasione per creare ricchezza: oltre 2 milioni di euro è il volume minimo stimato della ricchezza prodotta dalla Sagra sul territorio cittadino.
I risultati della ricerca sono stati presentati in conferenza stampa presso il Comune di Carmagnola a metà novembre dal dott. Giuseppe Attanasi, ricercatore confermato dell’Université de Strasbourg (Francia), Direttore del LEES (Laboratoire d’Économie Expérimentale de Strasbourg), docente a contratto presso il Dipartimento di Economia dell’Università Bocconi di Milano e dalla dott.ssa Valentina Rotondi, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, che hanno curato il progetto di ricerca in collaborazione con l’Universitat Jaume I di Castellon de La Plana (Spagna) – Laboratori de Economia Experimental e l’Associazione “Cultura è Trasparenza” di Soleto (LE). La ricerca era stata condotta, nei dieci giorni della Sagra dal 29 agosto al 7 settembre scorsi, da dieci rilevatori che hanno raccolto 519 interviste sui circa 200mila visitatori.
Alloggi, ristoranti, caffè e bar, visite culturali e trasporti i settori di attività maggiormente legati alla manifestazione e che vedono, nel periodo, un aumento consistente della domanda del pubblico. Ma le ricadute positive sul territorio non sono rappresentabili esclusivamente in termini economici: la ricerca ha infatti evidenziato come la Sagra del Peperone di Carmagnola venga vissuta quale esperienza culturale collettiva di elevata qualità, capace di generare capitale sociale istantaneo, ossia fiducia istantanea tra i partecipanti che sentono di condividere una esperienza culturale di valore.
L’offerta gastronomica rappresenta senza dubbio il principale gradimento ma sono anche una forte attrattiva gli spettacoli comici e musicali dedicati a varie fasce di pubblico.

“Sono molto soddisfatta dei dati emersi dallo studio – ha detto l’Assessore alle Attività Produttive e Manifestazioni della Città di Carmagnola, Letizia Albinida un lato perché si conferma il ruolo importante della Sagra del Peperone nell’economia carmagnolese, dall’altro perché la ricerca dimostra in modo scientifico che il denaro pubblico investito in manifestazioni ed eventi culturali costituisce un volano per l’economia locale. Invieremo i dati emersi dalla ricerca – ha detto ancora – alle competenti autorità regionali e nazionali a conferma dell’importanza di investire in cultura ed eventi: a fronte delle continue richieste di tagli alle spese in campo culturale, è fondamentale dimostrare che l’investimento di fondi pubblici in eventi culturali costituisce un fortissimo motore per l’economia, generando ricchezza e valorizzazione del territorio“.

 

m.b.

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