PD PROPONE UN PIANO DI SVILUPPO PER LA NOSTRA ZONA

Il PD prende carte e penna e invia un documento indirizzato ai Sindaci, ai Consigli Comunali, alle Rappresentanze Sindacali e Datoriali, agli organismi associativi di settore dei Comuni del Chierese- Carmagnolese-Moncalierese sul tema della città metropolitana. Chiediamo a Paolo Sibona, segretario del Circolo PD di Carmagnola di illustrarci il senso di questa iniziativa.

“Come segretari di Circoli del PD del territorio abbiamo avviato da tempo una collaborazione di zona. Nell’ultimo anno abbiamo messo al centro della nostra discussione le prospettive di sviluppo per le nostre città. Abbiamo la consapevolezza che solo l’unione tra di noi può offrire qualche chance nelle sfide che ci attendono. Le particolarità del nostro territorio sono ben espresse nel documento di indirizzo che abbiamo approvato, che è volutamente sintetico. Non pretende di essere esaustivo: vuol semplicemente proporre un punto di inizio per avviare un processo partecipato ed aperto”.

In effetti, si tratta di un testo di poche righe: che efficacia ritenete possa avere e perché presentarlo ora?

“Il nostro territorio ha delle peculiarità che possono tradursi in opportunità di sviluppo, a condizione che le scelte di politica economica siano chiare e che i vari soggetti (amministrazioni, associazioni, imprese, ecc.) si orientino insieme e “tirino” nella stessa direzione. Non pensiamo assolutamente a dettare la linea: vorremmo invece promuovere il confronto tra tutti i portatori di interesse per coalizzare le forze. La Città metropolitana non deve essere una minaccia ma una risorsa: noi possiamo essere l’orto, il giardino e la porta logistica di Torino così come è espresso nel documento… Visto che quando l’abbiamo approvato eravamo riuniti a Santena, potremmo ambiziosamente battezzarlo “la Carta di Santena”, e nel nome di Cavour ricordarci della vocazione storica del nostro territorio”.

Nel concreto adesso come intendete procedere?

“Senza invasioni di campo, crediamo che il compito delle forze politiche sia quello di ascoltare le esigenze ed elaborare proposte. Intendiamo caratterizzare l’azione politica del nostro partito in questa direzione, mettendo al centro i temi dello sviluppo socio-economico. A questo fine promuoveremo incontri con i soggetti economici, istituzionali e sociali finalizzati ad avviare la redazione di un Piano di Sviluppo: un processo che si può inserire al meglio nella dimensione delle future “Zone omogenee” per dare ai progetti la giusta forza e l’aggancio istituzionale corretto nella nuova Città metropolitana.

Ecco un estratto del documento:

La biodiversità, oltre a caratterizzare il territorio e le comunità, ha modellato un sistema integrato con il paesaggio, l’ambiente, il turismo, la cultura, la ristorazione, l’agro-alimentare, l’industria, il commercio, la scuola, la logistica, la viabilità, il sistema dei trasporti su gomma e su ferro determinando interessi e identità complesse che richiedono di essere governati e gestiti in nuove dimensioni di area vasta, per superare le frontiere dei campanilismi.

Il nuovo assetto istituzionale è occasione per rilanciare il ruolo storico del Chierese-Carmagnolese-Moncalierese, da sempre caratterizzato dall’essere area di collegamento e di congiunzione tra la Città Metropolitana e il Monferrato-Langhe-Roero, tra Torino, il Sud Piemonte, il resto d’Italia, il Mediterraneo e l’Europa. Ruolo che richiede la condivisione di obiettivi e interventi che sostanzino la collaborazione tra pubblico e privato per il governo e per la gestione associata di competenze e di attività rivolte alla erogazione di servizi ai cittadini e alle imprese.

Da queste constatazioni deriva la proposta di realizzare un Piano di Sviluppo per raccordare progetti e investimenti strategici che aiutino la produzione, il lavoro e il reddito del sistema sociale della comunità. Progetti che, tenendo conto delle dinamiche interne ed esterne e delle relazioni materiali e immateriali della comunità, devono costituire il nucleo strategico della Zona Omogenea che si colloca nel sistema della Città Metropolitana”.

2015 L’ANNO “COSTITUENTE” PER LA CITTÀ METROPOLITANA –>Leggi l’articolo

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