LAVORI IN CORSO SUL CAVALCAVIA DI VIA POIRINO

Il cavalca-ferrovia di via Poirino costituisce un punto di accesso nodale per la viabilità cittadina. Si tratta di un’opera formata da tre “bracci”: infatti la rampa che sale da via Torino, oltrepassata la linea ferroviaria, si divide in due, con una corsia che raggiunge a sinistra via Agnelli (direzione stabilimento Teksid) e l’altra che discende a destra verso la rotonda tra via Sommariva e via Poirino.
Proprio in quest’ultimo tratto si è evidenziato qualche tempo fa uno smottamento del passaggio pedonale, che ha portato alla chiusura temporanea della pista per consentire di accertare l’entità del problema. I rilievi eseguiti hanno rivelato che non si tratta di un piccolo cedimento del marciapiede, come inizialmente si era sperato, ma di un ben più grave smottamento del terrapieno sottostante.

pag 13Pochi ricordano che, fino ad alcuni anni fa, il cavalcavia era privo di un passaggio pedonale protetto, cosa che esponeva a rischi continui i pedoni ed i ciclisti. Il marciapiede è stato aggiunto in seguito, con un intervento di indiscussa utilità e che è stato molto apprezzato, rivelandosi utile soprattutto dopo l’espansione commerciale avvenuta oltre la ferrovia. A quanto ci è stato riferito, il passaggio ciclo pedonale è però stato “appoggiato” sulla massicciata esistente senza un adeguato rinforzo all’opera: cosa che, unitamente all’erosione delle acque canalizzate dal nuovo manufatto, ha prodotto l’attuale cedimento. La chiusura del passaggio pedonale aveva suscitato forti preoccupazioni per l’incolumità dei pedoni e ciclisti, costretti a transitare non più protetti dal guarrail, con accesi commenti sui social network, lettere ai giornali e richieste di provvedere alla messa in sicurezza di chi attraversa il cavalcavia per raggiungere quotidianamente la casa o il luogo di lavoro.

Il lavoro di ripristino sarà importante e i tempi non saranno certamente brevi (almeno 6 mesi), quindi per consentire il passaggio a piedi in condizioni di sicurezza si è reso necessario chiudere una corsia al traffico veicolare. Al momento il cavalcavia è percorribile normalmente in uscita dal centro città sia verso la Teksid sia in direzione Poirino/Sommariva. Anche il braccio che sale da via Agnelli è percorribile in entrambi i sensi di marcia. La deviazione si rende necessaria per chi entra in città: da via Sommariva si può utilizzare il sottopasso di santa Rita, mentre arrivando da via Poirino occorre deviare a destra all’altezza del Bennet, e raggiunto lo stabilimento Teksid si può svoltare su via Agnelli per tornare verso il centro cittadino oppure usare il sottopasso di via Rubatto se si è diretti verso Salsasio/Carignano/Villastellone. La deviazione sarà operativa fino alla conclusione dei lavori, la cui data non è ancora al momento precisata.

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