La movida degli acquisti: a Carmagnola un supermercato aperto 24 ore su 24

Un supermercato aperto 24 ore su 24, sette giorni su sette. È questa la proposta lanciata dalla catena francese Carrefour in tutta Italia e arrivata a Carmagnola alla fine dello scorso anno. Il punto vendita di viale Garibaldi, infatti, da qualche mese non chiude i battenti nè di giorno nè di notte, dal lunedì alla domenica. La situazione, come in molti altri supermercati e negozi in Italia, ha scatenato polemiche e giudizi positivi e come sempre si trovano opinioni contrastanti.

La liberalizzazione nel 2011 e le opinioni degli italiani.
Alla fine del 2011, il decreto “Salva Italia” emanato dal governo Monti ha liberalizzato gli orari d’apertura della attività commerciali e di somministrazione di bevande e alimenti. Già all’epoca la decisione aveva fatto discutere, così come il conseguente dilagare della aperture domenicali e nei giorni festivi, dividendo gli italiani tra chi trovava la novità vantaggiosa e comoda e chi invece la riteneva superflua e dannosa per il benessere dei lavoratori e delle famiglie. Un’indagine di Federdistribuzione sulle aperture domenicali degli esercizi commerciali svolta nel gennaio 2013 mostrava, tuttavia, come statisticamente gli italiani fossero più favorevoli che contrari al provvedimento. Nello specifico per il 60% degli intervistati si trattava “di una cosa naturale, di un processo di evoluzione sociale nella direzione di una sempre maggiore libertà degli esercizi commerciali e di un miglior servizio per il consumatore”, mentre per il 35% “di un brusco cambiamento relativo ad una questione, quella degli orari e dei giorni di attività commerciale, che dovrebbe rimanere regolata”. Il rimanente 5% non sapeva come rispondere. Inoltre il 68% degli intervistati acquistava nei giorni festivi o di domenica, così come il 49% di coloro che erano dichiarati contrari a queste “aperture straordinarie” nelle domande precedenti. Il 39% cominciava a considerare la domenica come un giorno abituale per fare acquisti. Un altro dato interessante riguardava le opinioni rispetto ai lati positivi delle aperture domenicali, infatti solo una piccola percentuale delle persone chiamate in causa riteneva che i vantaggi fossero costituiti dalla creazione di posti di lavoro o dalla possibilità di acquistare di domenica prodotti dimenticati nei giorni precedenti. La maggior parte trovava, invece, che il vantaggio fosse la possibilità di poter aver più tempo per fare acquisti (un’intera giornata in più), di fare compere con la propria famiglia e di evitare di fare la spesa durante la settimana, nei giorni lavorativi. L’8% del campione riteneva anche che le aperture domenicali aiutassero a mantenere le città più “vive“, piene di gente e di cose da fare.

Cosa ne pensano i carmagnolesi?
Le aperture notturne rappresentano un ulteriore passo avanti nello sfruttamento della liberalizzazione rispetto a quelle domenicali o nei festivi. In molte delle città in cui Carrefour ha attuato la politica delle ventiquattro ore la novità ha suscitato polemiche e discussioni. Carmagnola non fa eccezione e noi abbiamo provato a raccogliere alcune opinioni attraverso i social network. I commenti pervenuti non sono sufficienti a formulare una statistica attendibile, ma possono comunque dare un’idea del dibattito in corso.

Alcuni sono contrari alla novità poiché la ritengono inutile e poco rispettosa dei lavoratori:
G. “Ciao, penso che l’apertura h 24 sia una forzatura, non ne vedo la necessità, né qui né in altri posti, penso piuttosto ad una apertura che segua i turni classici da lavoro, senza notte…..almeno queste aperture portassero a più assunzioni uno si tapperebbe il naso, invece nulla, le stesse persone fanno più ore, oppure si affidano a cooperative per sottopagare le persone”.
S. “Io di notte dormo. Non vado certo a fare la spesa. Sono una turnista di fabbrica e penso che le 20 sia un orario di chiusura di per sé più che sufficiente. Da dipendente penso che i nuovi contratti di lavoro stiano prendendo una piega che sta diventando una “piaga” per le famiglie di chi lavora. Non c’è più alcun rispetto per chi lavora”
M. “Una forma di lavoro in perdita per farsi pubblicità. Carrefourto lo fa in tutti Comuni sopra i 20000 abitanti ma io li vedo sempre vuoti.”
V. “Mi è capitato di entrare in quello di Cuneo una sera verso le 24.00 circa a margine di un uscita serale, mossi dalla curiosità. Eravamo in 4: io con il mio amico e due facce poco raccomandabili, non oso immaginare lo spirito con il quale la cassiera e la guardia presenti vadano a lavorare. Per me è inutile, sarebbe sufficiente chiudere alle 20.00 o alle 21.00”

Al contrario qualcuno ritiene che il servizio sia molto comodo e che i benefici superino i problemi:
M. 29 anni: “Ciao, guarda a me dispiace per le persone che lavorano di notte, però sinceramente lo trovo molto comodo, poi in altre parti dell’Europa ci sono già da anni questo tipo di negozi, e comunque ci sono altre centinaia di lavori in cui si lavora di notte…quindi io sono pro a questo negozio”
P. 57 anni: “Non capisco perché quando qualcuno fa qualcosa di diverso dal solito cercando di migliorare un servizio, senza peraltro costi aggiuntivi ai prodotti, ci siano persone che danno giudizi gratuiti senza un minimo di elasticità mentale pensando solo alle proprie abitudini senza prendere in considerazione le esigenze degli altri. Per me è un’ottima idea e spero venga premiata!!!”
Q. “Ottimo servizio. E’ utile, finalmente una cosa intelligente a Carmagnola, sono andato un sabato sera verso mezzanotte per comprare i corn flakes per la colazione del giorno dopo era pieno di gente, mix di ragazzi giovani e meno giovani. Ottima idea avere un market aperto h24″
M, 42 anni, “Io personalmente di notte dormo, ma mi è capitato un paio di volte di trovarmi lì nei paraggi e di fare piccole compere. Comodo sicuramente. Comunque anche un altro Carrefour è aperto sempre, quello di corso Monte Cucco a Torino. Lì è sempre pieno di gente forse perché é a Torino”
I., 19 anni: “Io sono andata più volte al Carrefour la sera tardi e mi sono sempre sentita tranquilla in quanto c’è la sicurezza che gira all’interno del supermercato. Quando ho saputo dell’orario notturno ero un po’ contrariata pensando alle commesse che avrebbero dovuto lavorare anche la notte. Invece sono gli uomini a ricoprire quelle ore lavorative e lo trovo un gesto intelligente e rispettoso. Spero che continuerà a restare aperto 24 h su 24: così facendo si va incontro agli orari scomodi dei lavoratori e ai giovani che non hanno la possibilità di spendere all’interno di bar o simili.”

Proprio la vendita di alcolici fino a tarda ora, però, causa qualche critica:
L., 24 anni, “Inutile negare che un supermercato aperto 24h/24h sia una bella comodità per chi ha orari lavorativi particolari. L’unica pecca è che gli alcolici possono comunque essere acquistati fino alle 24.00 e spesso mi è capitato di trovare gruppi di ragazzi fuori dal supermercato con bottiglie in mano acquistate alle 23.50. Probabilmente il comune dovrebbe adottare un regolamento che vieti la vendita di alcolici dalle ore 20.”

Infine c’è chi, pur utilizzando il servizio, ne riconosce alcuni aspetti negativi:
V. 28 anni, “Per quanto a me sia molto utile l’apertura di questo supermercato 24 h su 24, tornando da lavoro sempre tardi e a volte dopo le nove, credo che il popolo carmagnolese ne possa fare a meno. Io ci vado nelle ore più improponibili, ma costringere commesse a lavorare stando quasi tutta la notte in compagnia della guardia o al massimo della collega di turno non è troppo bello dato che magari hanno figli e marito e che quando hanno scelto questo lavoro non era sicuramente menzionato l’orario notturno. Concludendo credo che ci siano i pro e i contro come in tutte le cose. Sicuramente un orario più decente e un servizio aggiuntivo per i carmagnolesi.”

Qualcuno cerca risposte riguardo le motivazioni della scelta di Carrefour:
T. “Il motivo mi è stato spiegato da un responsabile della suddetta catena di supermercati…i costi per tenerlo aperto sono minimi e cioè la guardia notturna in più, mentre la cassiera è una dipendente che fa il turno notturno e di conseguenza non fa quello che le sarebbe spettato di giorno. Anche se il guadagno non è alto durante la notte bisogna guardare l’incasso in termini assoluti a lungo termine. Io ho visto la fila alla cassa anche alle 23.00 e poi nei week end c’é abbastanza movimento anche a notte tardi…poi ovviamente ci sono delle ore dove non entra quasi nessuno ma sino alla mezzanotte e dalle sei di mattina in avanti i clienti entrano. Ovviamente sono molti meno di quelli che entrano durante il giorno, ma come detto all’inizio bisogna fare i conti non con quanto incassano in una notte, questi grandi supermercati i conti li fanno alla fine dell’anno, soprattutto confrontando con gli incassi dell’anno prima. Ne consegue che gli introiti aumentano e quindi per loro è una strategia vincente. A parte quello che ho scritto prima, per me è un buon servizio e a chiunque può ritornare utile e quindi io sono più che a favore dell’iniziativa”.

Le risposte di Carrefour.
Per avere delucidazioni rispetto alle motivazioni della scelta di aprire 24 ore su 24 a Carmagnola, chiarimenti sulle assunzioni e sull’andamento di questi primi mesi ci siamo rivolti al direttore del punto vendita. Per contratto, però, non gli è possibile rilasciare dichiarazioni, abbiamo dunque inoltrato le nostre richieste all’ufficio dedicato alle pubbliche relazioni del Carrefour. Non appena avremo le risposte le pubblicheremo sul prossimo numero del giornale e sul sito www.corrieredicarmagnola.it. Intanto chi volesse ancora espimere la sua opinione… noi siamo qui.

Sabrina Quaranta

CondividiShare on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone