La Lega prende tempo…

Lega_Nord_PadaniaDietro la scusa del “non ci sono soldi, c’è la crisi” si nasconde una delle Amministrazioni più deludenti nella gloriosa storia del Comune di Carmagnola. Non basta la “crisi” per giustificare una delle TASI più alte del Piemonte, la TARI, tassa rifiuti, più cara del circondario e sicuramente la più cara in assoluto se confrontata allo stato pietoso in cui versano le strade sporche della città. Che vantano anche la segnaletica orizzontale (chiamate “striscie bianche”) meno visibili della Provincia con tutto il rischio per la viabilità che ne consegue. In questi periodi di nebbia arrivare in centro partendo dai Borghi carmagnolesi è a dir poco pericoloso. Il centrosinistra governa la Regione, la Città metropolitana, il Comune di Carmagnola. Governa pure Moncalieri, ma li saranno più contenti perchè si costruiranno un ospedale nuovo e grande con il consenso anche del Sindaco di Carmagnola che ha firmato un protocollo di proposta per un nuovo ospedale unico, a discapito del nostro San Lorenzo. Mi fermo qui per amor di Patria carmagnolese.

Alle prossime elezioni comunali abbiamo l’obbligo civile e morale di mandare a casa questa Amministrazione e per farlo siamo pronti a mettere a disposizione tutte le nostre energie, esperienze politiche e le competenze tecniche dei tanti uomini e donne che ci hanno aiutato in questi cinque anni di opposizione dura. Non pretendiamo che il candidato Sindaco del centrodestra sia un’espressione esclusivamente leghista ma ci apriamo anche alla società civile. Chi ritiene di avere voglia di lavorare e, perchè no, capacità di lavoro adatte alla politica si faccia avanti, ci contatti e lavoreremo insieme per un centrodestra più forte e capace nell’amministrare la cosa pubblica. Chiediamo solo un minimo di conoscenza del nuovo Bilancio degli Enti comunali, definito ironicamente “armonizzato“, e la coscienza piena del fatto che amministrare Carmagnola richiede un impegno totale e dedicato. Con i suoi 96.38km2, 160 dipendenti diretti più gli indiretti , numerosi Borghi e Frazioni, la complessità dei rapporti esterni ma anche interni ed un bilancio che pareggia intorno ai 25 milioni di euro, risulta forse la macchina di più complessa gestione presente sul territorio. Abbiamo bisogno di tutti, società civile e politica, perchè è pur vero che le risorse si possono trovare ma servono strategie nuove, competenze allargate e idee frizzanti e non serve nemmeno demonizzare la politica: gli ultimi due Sindaci sono stati scelti dalla “società civile” e abbiamo ancora sotto gli occhi i loro risultati poco soddisfacenti.

 

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