IVANA GAVEGLIO É SINDACO

 IL CANDIDATO DEL CENTRO DESTRA SI IMPONE SU PAOLO SIBONA PER 508 VOTI. DETERMINANTE L’APPORTO DEI BORGHI E L’APPOGGIO ESTERNO DI INGLESE.

Ha vinto Ivana Gaveglio. Ha vinto il centro destra. Carmagnola torna ad essere governata dopo cinque anni dal centro destra e in Comune torna una donna. Il responso del ballottaggio non ha confermato il risultato del primo turno, dando al candidato del centro destra un vantaggio molto cospicuo, 508 voti, pari al 52,17%, difficilmente pronosticabile dopo il primo turno. Un risultato che si è delineato fin dai primi dati dei seggi e che ha mantenuto il suo trend per tutto lo spoglio, arrivando ad assegnare alla Gaveglio 6.109 voti, contro i 5.601 di Sibona. Molto ha influito per questa vittoria il forte astensionismo, infatti solo poco più di un carmagnolese su due è tornato alle urne. “Posso solo dire che uniti si vince – questo il commento a caldo del neo sindaco in una S.Filippo già in festa per il risultato -. É stata una piacevole sorpresa e una conferma: la nostra è stata una squadra unita e il suo lavoro ha permesso questa vittoria. Mi sento coinvolta, nel senso che questa sera Carmagnola non è solo più la mia città, ma è diventata la mia famiglia. Da domani, oltre alla mia squadra, chiederò a Sergio Grosso di collaborare insieme a noi per migliorare la città. Mi sembra molto competente e preparato. Tenderò la mano anche a Paolo Sibona e gli chiederò di fare squadra con me e di lavorare insieme”. “Da domani – continua il neo sindaco – inizieremo a lavorare per questa città per cercare di realizzare i punti che abbiamo promesso ai cittadini di realizzare. Carmagnola ha bisogno di ripartire, con coraggio. Confido che la squadra che metterò in campo nei prossimi giorni sia in grado di affrontare al meglio questa sfida. Statene certi che faremo un bel lavoro”. Molto soddisfatto anche Gian Luigi Surra il carmagnolese più votato che, dopo cinque anni, torna nel palazzo comunale e ci tornerà da assessore. “Sono molto felice per Ivana e per tutta la nostra squadra – ha detto Surra – . Ora dobbiamo solo lavorare per il bene di questa città e lo faremo nel modo migliore. La nostra è una squadra coesa e saprà lavorare bene insieme”. Il leader della Lega Massimiliano Pampaloni non riesce a pronunciare altro che “abbiamo vinto, abbiamo vinto” forte anche di un ottimo risultato, il più importante di sempre per il partito di Salvini a Carmagnola che vedrà sedere in consiglio ben 4 consiglieri. Grande soddisfazione anche da Vincenzo Inglese il cui appoggio esterno è stato determinante per la vittoria della Gaveglio: “Sono molto contento per Ivana e per tutta la squadra. La scelta che abbiamo fatto noi di Inversione Civica si è dimostrata azzeccata e determinante per questa vittoria. Carmagnola ha bisogno di aria nuova e noi sapremo dargli questa ventata di novità. Io siederò in Giunta e come assessore saprò dare il mio apporto in modo concreto per il bene della città”. Non è escluso che un contributo alla vittoria della Gaveglio potrebbe essere arrivato anche dal post che Sergio Grosso ha pubblicato sulla sua pagina domenica a mezzogiorno. Il Movimento Cinque Stelle non ha dato ufficialmente una indicazione di voto, ma il suo candidato sindaco ha proposto all’attenzione dei suoi amici un articolo de “Il Fatto”, dal titolo: “Ballottaggi 2016, una richiesta a chi andrà a votare: non scegliete il Pd”. Una chiara presa di posizione. Delusione palpabile nella sede elettorale di Paolo Sibona di via Fratelli Vercelli che, prima di andare a stringere la mano al neo sindaco, ha voluto salutare e ringraziare tutti gli uomini e le donne della sua coalizione: “Un grande ringraziamento a tutti voi non solo per l’impegno, la dedizione e la lealtà che mi avete dato per affrontare questa esperienza che non dimenticherò mai. Sono orgoglioso di aver coinvolto e dato voce a una generazione di giovani, sono loro il futuro politico della città. Abbiamo giocato una bella partita, abbiamo dato la possibilità a questa città di cambiare e di puntare ad un futuro diverso, ma gli elettori hanno sempre ragione e occorre accettare il loro verdetto. Abbiamo incrementato i voti del primo turno, quello che è stato determinante sono stati i voti degli elettori che non avevano più il loro candidato in lista e, in particolare, penso ai grillini che evidentemente hanno votato contro di noi. Questi hanno deciso di consegnare la città in mano alla destra e la loro è una scelta legittima. Una scelta che è stata una protesta al centro sinistra o all’operato della nostra amministrazione degli ultimi cinque anni”. Sicuramente il centro sinistra, dopo questa sconfitta dovrà ben analizzare l’indicazione che gli elettori carmagnolesi gli hanno dato per poter cogliere dove e perché, dopo cinque anni di amministrazione della città, non siano riusciti ad entrare nel cuore dei carmagnolesi. Una riflessione che parte dalla grande voglia di rinnovamento che gli stessi elettori del centro sinistra hanno manifestato nella prima tornata elettorale, portando in consiglio comunale Sabrina Quaranta (22 anni, unica donna che siederà nei banchi del consiglio) e Federico Tosco (24 anni). Proprio quest’ultimo ha scritto in un suo post che: “Non possiamo che andare a testa alta nonostante la sconfitta. Abbiamo fatto una proposta alla città, di forte rinnovamento. I cittadini, che hanno sempre ragione, non ci hanno accordato la loro fiducia. Ripartiamo da qui, perché lo slogan “ora o mai più” non ci appartiene. Lo faremo con la stessa forza ed entusiasmo che abbiamo messo in questi mesi portando le nostre proposte in Consiglio Comunale e continuando ad impegnarci per Carmagnola come abbiamo sempre fatto, nei nostri diversi ambiti. Il gruppo che si è creato in questi mesi è qualcosa di straordinario, un patrimonio sociale per tutti i cittadini carmagnolesi. Il futuro è dalla nostra parte, lo costruiamo insieme”. Passata l’euforia per il risultato ottenuto, Ivana Gaveglio e la sua nuova squadra si troveranno subito a dover affrontare impegni importanti per la città. La realizzazione concreta della Sagra del Peperone, il completamento dei lavori iniziati per Piazza Italia, la realizzazione del casellino della tangenziale, cosa farne del mattatoio, come capitalizzare i soldi a disposizione per realizzare la nuova scuola materna in via Quintino Sella che la città attende da decenni. Ma sarà anche chiamata a dare una svolta al decoro cittadino che è stato uno dei suoi cavalli di battaglia nella campagna elettorale. Non sarà facile e non sarà certo tutto immediato, ma una certezza Ivana Gaveglio ce l’ha rispetto al suo predecessore: potrà contare su una base economica solida, con i conti a posto e senza grossi debiti, cosa che Silvia Testa non ha trovato cinque anni fa. L’augurio è che questa serenità economica non venga dispersa e possa essere il trampolino per poter fare il bene della città e dei suoi cittadini.

Pierpaolo Boschero

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