Il Cinquecentesimo termina, ma il cammino continua…

DSC_2676La commemorazione del trecentesimo anniversario del voto a Maria, pronunciato nel 1714, conclude i festeggiamenti del Cinquecentesimo della Collegiata. Ripercorrendo le tappe salienti delle celebrazioni, don Giancarlo riscontra con soddisfazione che la partecipazione agli eventi liturgici di marzo è stata molto numerosa, “perché i carmagnolesi si sono sentiti partecipi della loro storia”.
Anche le iniziative artistico-culturali hanno avuto successo: il nuovo libro sulla Collegiata è stato accolto molto positivamente e la Mostra ad ottobre ha avuto una notevole adesione. Anche il giardino del Cinquecentesimo, che ha attirato un’ampia fascia di popolazione in modo volontario, è stato un tassello molto importante all’interno delle celebrazioni. Globalmente, quindi, la risposta agli eventi organizzati è stata molto positiva; a questo proposito, Don Giancarlo sottolinea che “celebrare è stato importante perché ha voluto dire fare memoria e ricordare la propria storia, le proprie radici. Rinsaldate le radici però bisogna continuare a gettare il seme, bisogna continuare questa storia”. Tutti, quindi, famiglie, giovani e anziani sono chiamati a proseguire in prima persona questo cammino di amore e di fede, partendo dai gesti più semplici e quotidiani, all’interno delle proprie case e nella comunità.

“Dobbiamo essere eredi di questa storia per continuarla oggi, in un presente molto più laico e secolarizzato rispetto a qualche tempo fa”, diffondendo un messaggio di fede in un contesto in cui il modo di vivere la cristianità è cambiato. In quest’ottica sono state formate alcune commissioni del consiglio pastorale che lavoreranno con l’intento di continuare il cammino inaugurato dal Cinquecentesimo. Un’opportunità per rendere nota la storia della nostra comunità e per far conoscere la nostra bella chiesa si presenterà domenica 28 dicembre: in occasione della Festa della Sacra Famiglia di Nazareth, Rai 1 trasmetterà la messa delle 11 celebrata nella Collegiata. Sarà un avvenimento importante, indicativo del fatto che la storia della nostra fede è destinata a proseguire e a diffondersi, anche all’esterno della nostra comunità.

Giovanna Tesio

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