Giunta Testa: i conti sono in ordine

Dopo il richiamo del Prefetto, approvato il bilancio Consuntivo 2015 tra le polemiche. Cavallini: siamo orgogliosi di lasciare una città con i conti in ordine.

Si è svolto mercoledì 15 giugno l’ultimo consiglio Comunale dell’amministrazione del Sindaco Testa, l’ultimo atto ufficiale che è stato preceduto da non poche polemiche, visto l’imminente ballottaggio elettorale . Un atto non in agenda prima del ballottaggio (il sindaco Testa ha salutato tra le lacrime la città nella seduta del 30 maggio scorso) ma che si è reso necessario dopo che il Prefetto di Torino ha intimato all’amministrazione comunale di approvare il Bilancio Consuntivo entro il 20 giugno, opponendosi all’intenzione di approvare nel primo Consiglio Comunale col nuovo sindaco l’approvazione del conto consuntivo del 2015. “I conti sono a posto – spiega l’assessore Gianni Cavallini – e l’amministrazione Testa chiude i conti con un avanzo di poco più di 170 mila euro. Un risultato eloquente e importante per la città di Carmagnola, frutto di un lungo lavoro che la nostra amministrazione ha fatto in questi cinque anni per risanare un bilancio che, quando ci siamo insediati cinque anni fa, era in rosso”. Ma nonostante l’apparente tranquillità degli amministratori, si è scatenata la polemica da parte del centro destra che, dato anche l’imminente ballottaggio del 19 giugno, ha puntato il dito sulla lettera di richiamo del Prefetto, accusando il centro sinistra di negligenza e di aver portato Carmagnola ad un passo dall’intervento delle autorità prefettizie. “Il Conto Consuntivo dell’anno 2015 è stato approvato dalla Giunta – continua l’assessore – e ora è stato approvato anche dal Consiglio Comunale. Quello che conta per la città è che i conti sono in ordine e il bilancio preventivo per il prossimo triennio approvato. Lasciamo l’amministrazione di questa città dopo cinque anni di impegno e dedizione con un importante avanzo economico che la nuova Giunta comunale potrà utilizzare”. Ma allora perché questo richiamo? “Ogni anno il Comune – evidenzia il consigliere Paolo Sibona e candidato sindaco per il centro sinistra – approva un bilancio preventivo e un conto consuntivo (dell’anno precedente). Il 30 Maggio il nostro Consiglio Comunale ha approvato il bilancio preventivo 2016 (che è quello delle scelte “politiche” in cui si fissano impegni e programmi per il futuro). Il conto consuntivo 2015 (che è un atto “tecnico” in cui si rendicontano entrate e uscite avvenute nel passato) è stato già approvato dalla Giunta Comunale. I conti sono giá chiusi e sono in ordine. Si era deciso di portare il consuntivo in Consiglio dopo le votazioni. Il Prefetto ci ha “bacchettati” sollecitando ad approvare il Consuntivo anche in Consiglio entro 20 giorni, e noi abbiamo provveduto il 15 giugno scorso, approvando, senza modificare una virgola, il documento che era già pronto e già approvato dalla Giunta. Il Prefetto ha ragione: nella nostra situazione ci sono molti altri Comuni che sono andati al voto (ad es. Pinerolo) e oltre 100 Comuni in Piemonte che non hanno ancora approvato il bilancio (ma non vanno al voto… e quindi non fanno notizia). Certo, non sono contento della lettera del Prefetto. Ma se i problemi di un Sindaco fossero tutti qui, ci metterei la firma, infatti ora è tutto risolto e la nuova Giunta, qualunque essa sia, avrà una base solida da cui partire”.

Ma non ci sta la minoranza. “Lunedi 30 maggio nel corso del Consiglio comunale – sottolinea il capogruppo della Lega Nord Pampaloni – alcuni Consiglieri di Minoranza si erano astenuti sul voto al Bilancio di previsione. La decisione nasceva dalla contrarietà nell’approvare il bilancio di previsione prima del Bilancio consuntivo, il rendiconto della gestione finanziaria del 2015. Prima si approva la chiusura dell’anno passato e poi si approva la previsione dell’anno a venire. La maggioranza di centrosinistra, con gli interventi di Cavallini, Gamna e del candidato Sindaco Paolo Sibona, ha fatto spallucce definendo la questione come insignificante in quanto sarebbe già successo altre volte. Ma pochi giorni dopo il Prefetto è di parere contrario e intima di approvare il Bilancio consuntivo entro venti giorni pena lo scioglimento del Consiglio Comunale per la mancata approvazione del bilancio nei termini previsti ai sensi dell’art.141 comma 1 del decreto legislativo del 267/2000. Vedete voi se avevamo ragione o no noi della minoranza a chiedere l’approvazione del previsionale prima del consuntivo. Ma poi c’è un altro aspetto molto particolare. La lettera porta la data del 1 giugno u.s. ma la notizia è stata resa nota solo il lunedì dopo il voto amministrativo. Che strano…”.

Dopo le polemiche quello che rimane sono gli atti e con la decisione dell’ultimo Consiglio Comunale la situazione si è normalizzata e Sindaco e Assessore uscente, possono chiudere i conti con la coscienza tranquilla e lasciare al prossimo sindaco e Giunta la città di Carmagnola con i conti a posto. “Abbiamo alleggerito i debiti pregressi – continua Cavallini – con l’estinzione anticipata di un mutuo fatto nel 2009 di 874.000 euro. Si sono così liberate risorse finanziarie correnti per 32.875,77 euro annui per ciascuno degli esercizi dal 2016 al 2029”. “E’ stato ridotto l’indebitamento totale dei mutui – continua l’assessore – da 25,5 a poco meno di 18 milioni che vede quindi un ridotto interesse che i cittadini devono pagare. La quota pro capite passa dal valore nel 2010 di 891,64 euro a 616,62 euro. Ma oltre i conti in ordine, sono tante le innovazioni che siamo riuscita a creare nel Comune in questi cinque anni. Siamo passati al nuovo sistema di contabilità armonizzata, alla nuovo sistema della fatturazione elettronica, al nuovo sistema prepagato delle mense scolastiche, alle grandi opere. Ultima tra tutte l’avviato recupero di Piazza Italia, una struttura che era in degrado da decenni e che noi abbiamo avuto il coraggio di voler rimettere a nuovo per poter essere così nuovamente fruibile dai cittadini”. “Chiudiamo il nostro mandato – conclude l’assessore al bilancio Cavallini – nella consapevolezza di aver operato bene, con responsabilità e impegno al servizio e per il bene di Carmagnola e dei suoi cittadini”.

Pierpaolo Boschero

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