FONDAZIONE DI COMUNITA’ UN MODO NUOVO PER SOSTENERE IL WELFARE

Nasce a Carmagnola, con il contributo della Compagnia di Sanpaolo, una Fondazione di Comunità, uno strumento nuovo che cerca di fare da volano e da collettore di risorse a disposizione di tutte le realtà pubbliche e private del territorio, in questo particolare momento di crisi economica e sociale. Il settore pubblico, penalizzato dai ridotti trasferimenti governativi, non risulta più in grado di fronteggiare le nuove povertà, fornendo risposte inadeguate, ad es., ai soggetti espulsi dal ciclo produttivo a seguito della crisi economica e con carichi famigliari.
Anche in ambito privato, il fondamentale apporto dato dai volontari e dal sistema dell’associazionismo in genere sta vivendo una crisi dovuta ad un inadeguato ricambio generazionale.

Di fronte a domande così impellenti, l’impossibilità di dare risposte concrete spinge nella ricerca e nell’individuazione di nuovi percorsi e di nuove possibilità fino ad ora non battute. Per questa ragione è nata una riflessione, diffusasi poi a livello cittadino presso alcuni ambienti sensibili, circa la possibilità e l’opportunità di costituire a Carmagnola appunto una Fondazione di Comunità che nasce nell’ambito della Fondazione Opera Pia Cavalli Onlus, una realtà presente a Carmagnola fin dal 1783.
É di quell’anno infatti il testamento dell’avvocato Giuseppe Lorenzo Cavalli che lega il suo patrimonio, compreso il palazzetto barocco, all’istituzione di un ospizio per fanciulli poveri avviati ad imparare un mestiere.
L’attività prosegue fino al 1980 quando, nuove forme di assistenza e anche difficoltà burocratiche concludono l’attività dell’ospizio. Ma se viene a cessare l’assistenza diurna e notturna dei ragazzi nuove forme di aiuto alle “fasce deboli” vengono messe in atto dal Cavalli: l’ospitalità di una comunità per mamme e bambini in difficoltà, la sede dell’associazione famiglie per i problemi dell’handicap, i volontari dell’Auser, gli uffici del Consorzio socio assistenziale e la realizzazione di mini alloggi per anziani.
Oggi, per ulteriormente ampliare il campo dell’assistenza, proseguendo nello spirito che fu dell’avvocato Cavalli, nasce la Fondazione di Comunità che si propone di intervenire, in qualità di ente erogatore, per supportare il sistema di welfare locale.
In quest’opera di supporto la Fondazione intende agire quale ente erogatore in favore di progetti, interventi e servizi la cui titolarità rimane in capo ai soggetti gestori, siano essi di natura pubblica che privata, progetti relativi alle seguenti aree di intervento: emergenza lavoro, emergenza casa, contrasto alle conseguenze sociali della crisi economica, prevenzione ed integrazione sociale a favore di anziani, disabili, minori, famiglie e giovani, immigrazione, istruzione e formazione e comunque attività che abbiano ricadute nel benessere sociale.
La Fondazione di Comunità è un ente di erogazione senza scopo di lucro, che persegue le finalità erogando contributi, di norma in denaro, ad altre organizzazioni no profit o a singoli individui.
Promuove la cultura del dono garantendo ai potenziali donatori sicurezza, semplicità, flessibilità, economicità ed efficacia. In pratica la Fondazione di Comunità si accolla tutti gli oneri burocratici ed amministrativi collegati alla donazione; aiuta i donatori a massimizzare i benefici fiscali; aiuta i donatori a massimizzare i benefici in termini di immagine o garantisce il più totale anonimato; gestisce i rapporti tra i donatori e le organizzazioni che perseguono finalità d’utilità sociale; individua gli investimenti sociali più interessanti e che meglio rispondono alle esigenze e alle sensibilità dei diversi donatori; informa i cittadini sulle opportunità di donazione del territorio; garantisce circa l’uso delle somme donate; rendiconta quanto realizzato; offre la possibilità di costituire fondi patrimoniali per il perseguimento nel tempo di specifiche finalità; offre a tutti l’opportunità di donare secondo le proprie disponibilità, i propri interessi e le proprie sensibilità.

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