Estate 2016: una vacanza alternativa? Perchè no!

Come di consueto proponiamo a giovani e meno giovani una raccolta di iniziative per trascorrere vacanze “alternative” in questa estate che si preannuncia torrida

Se quest’anno avete voglia di allontanarvi dai soliti circuiti del turismo di massa, ecco una serie di mete e di proposte per poter trascorrere delle vacanze… alternative. Le offerte sono davvero varie e puntano a soddisfare le esigenze di ogni genere di turista. Chi non può rinunciare al mare può dirigersi verso alcune località davvero suggestive. Il paesino di Cacela Velha, in Portogallo, offre un paesaggio straordinario: aranceti e uliveti si alternano a splendide spiagge bianche, che costituiscono uno splendido tratto di costa. Per gli amanti del windsurf, la città di Tarifa, in Spagna, è un’ottima alternativa: in questa parte della Spagna si inconpellegrinaggitrano le acque del Mediterraneo e quelle dell’Atlantico, generando forti venti che rendono la località perfetta per praticare questo sport. È possibile anche visitare il centro storico della città e immergersi nei dintorni verdi e lussureggianti. Gli amanti della spiaggia non potranno di certo lasciarsi sfuggire il mare… del Nord Europa! Ebbene sì. Bornholm, una piccola isola della Danimarca, vi farà ricredere sulla bellezza delle spiagge scandinave. Oltre ad una spiaggia stupenda, quest’isola offre foreste per escursioni, un parco di farfalle e le rovine del castello di Hammershus. E che dire del mare e dei laghi finlandesi? Sono perfetti per pescare o farsi un giro in canoa. Una destinazione ideale è la città di Espoo: qui si trovano anche numerosi parchi naturali, tra cui il Parco Nazionale di Nuuksio e il parco giochi di Angry Birds. Preferite paesaggi desertici e climi torridi? Allora potreste dirigervi a Ouarzazate, in Marocco. La città, circondata dal deserto e da edifici in argilla, tra cui la caratteristica casba, è stata il set di celebri film come Lawrence d’Arabia e La Mummia – Il ritorno. Gli appassionati del cinema potranno anche effettuare un tour degli studi cinematografici. Chi invece è amante del trekking d’alta quota non può lasciarsi sfuggire la Via dei Giganti, un percorso che si snoda ai piedi di Monte Rosa, Cervino, Grand Combin e Monte Bianco. L’itinerario, percorribile in una settimana, collega Donnas con Courmayeur e si compone di 17 tappe di 3-5 ore l’una. Un’alternativa può essere il Trekking del Lupo: un percorso di 70 km intorno alla Cima dell’Argentera, che per un tratto raggiunge il parco nazionale francese del Mercantour. La partenza è prevista da Entracque, dove si potrà visitare il Centro Faunistico “Uomini e Lupi”. Quanti invece vogliono fare i turisti rendendosi utili possono partecipare ai diversi campi di volontariato promossi da Onlus e associazioni internazionali. Da inizio giugno a fine agosto, ad esempio, l’Anpil Onlus organizza campi di volontariato ad Haiti e in Guatemala per assistere bambini e giovani in grave difficoltà: si tratta di un’occasione per svolgere un’attività con i bambini della missione, conoscendo nuove culture e imparando una nuova lingua. Ad Haiti sono previsti due campi, a Port au Prince e sull’Isola della Tortuga, mentre in Guatemala i volontari si riuniscono nel Centro di Recupero Nutrizionale di Tecpan. Anche il FAI organizza campi di volontariato per i mesi di luglio e agosto, come quello a Tivoli nel Parco di Villa Gregoriana. In questo immenso spazio (35.000 mq di bosco) i volontari potranno svolgere diverse attività: dalla cura dei sentieri al supporto nelle visite guidate. Si potrà unire al lavoro la soddisfazione di partecipare alla salvaguardia di un bene unico al mondo, acquisendo anche diverse competenze. Se avete tra i 16 e i 19 anni e volete esplorare il mondo, Project Abroad organizza Campi di Volontariato e Orientamento agli Studi in Africa, America Latina, Asia ed Est Europa. Per due o quattro settimane ogni volontario seguirà una serie di lezioni teoriche che si affiancheranno al lavoro pratico. I ragazzi potranno così ampliare i loro orizzonti, realizzando esperienze significative che potranno eventualmente orientare le loro scelte accademiche. I progetti sono più di 50 e spaziano dal volontariato umanitario alla medicina, dall’ambiente ai diritti umani. Per chi ha dai 16 anni in su, invece, c’è la possibilità di partecipare a missioni di volontariato nel Sud del mondo. Anche in questo caso i campi sono molto vari: dal volontariato ambientale in Africa e in Asia alla collaborazione con ONG per progetti di sviluppo internazionale, dai progetti di agricoltura biologica in India e in Argentina ai progetti di costruzione in Tanzania.

Giovanna Tesio

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