ELIOS: torna il cinema a Carmagnola?

E se il Cine Teatro Elios offrisse film in prima visione? E se a Carmagnola si potesse nuovamente “andare al cine” senza bisogno di spostarsi in altre città? Sarebbe un sogno? Un gruppo di volontari ci sta pensando e chissà……
Correva l’anno 1967, il 9 marzo l’Associazione Generale Italiana dello Spettacolo di Roma scriveva: Si informa che la Commissione Ministeriale nella sua ultima seduta ha esaminato la domanda di autorizzazione presentata dal Can. Giuseppe Pipino – Carma- gnola (To) per adattamento a cinema parrocchiale della capacità di posti 500 di un locale esistente in piazza Verdi ed ha espresso parere FAVOREVOLE.

E’ questo “l’atto di nascita” dell’Elios, ad oggi l’unico cinema rimasto in città. In quel 1967 la concorrenza era molto alta: esistevano in Carmagnola altre due sale cinematografiche, gestite dalla famiglia Cortassa, con una storia suggestiva che partiva dal 1904, epoca del cinema muto. Il cinema Splendor e successivamente il Margherita, con anche sala da ballo, e poi il Lux hanno per oltre un secolo catalizzato l’interesse cinematografico non solo dei carmagnolesi. Il declino delle sale cinematografiche tradizionali inizia in un tragico 13 febbraio del 1983 quando al cinema Statuto di Torino l’incendio sprigionatosi da una tenda provoca una catastrofe: le porte di sicurezza sono chiuse e 64 persone muoiono per le ustioni e le esalazioni. A quel disastro seguono norme di sicurezza molto restrittive che obbligano gli esercenti delle sale cinematografiche a notevoli spese di adeguamento e ridimensionamento dei locali. Intanto alla fine degli anni ’70 qui era stato chiuso il cinema Splendor, la sala da ballo Margherita aveva ceduto i locali ad un supermercato e la pista all’aperto era diventata un parcheggio. Il cinema però è rimasto, insieme al Lux che chiuderà nel 1985 soppiantato anche questo da un supermercato. Con l’avvento del nuovo millennio arrivano le multisale abbinate a ristoranti, pizzerie, supermercati e gallerie commerciali: sono locali dove si può passare la giornata. Oltre allo shopping l’offerta cinematografica è vasta, ce n’è per tutti i gusti e i cinema come il Margherita chiudono. Era il marzo del 2009.

Da quel momento i carmagnolesi sono stati costretti a rivolgersi altrove ma hanno sempre dimostrato grande interesse per il cinema estivo all’aperto che l’Arci ha continuato a proporre, nel cortile del liceo e in altri spazi negli anni successivi. A cura del circolo Arci Margot negli ultimi 4 anni sono state riproposte serate cinematografiche all’Elios con proiettore e impianto audio che consentivano la proiezione di film su DVD.

Intanto sono state fatte delle analisi: sono molto interessati all’offerta cinematografica, tra le diverse fasce d’età dei residenti, quella scolare e quella degli over 60. La prima composta da 4000 unità mentre la seconda da circa 7500 unità: quasi 12000 residenti che non possono spostarsi autonomamente verso altre città o che lo fanno con difficoltà. Grazie alla determinazione degli attuali organizzatori, il Cinema Elios ha partecipato ad un bando relativo a progetti di ammodernamento e riconversione digitale di sale cinematografiche decentrate; la richiesta è stata accolta e Finpiemonte può finanziare parte della spesa (circa 30.000 euro) attingendo al Fondo europeo di sviluppo regionale della Regione Piemonte. Ma il costo totale dell’attrezzatura necessaria per realizzare il progetto ammonta a circa 75mila euro. Una ulteriore richiesta di finanziamento è stata inoltrata alla Fondazione Sanpaolo. Se non si raggiungerà l’importo necessario saranno messe in atto iniziative diverse per fare in modo che una città come Carmagnola possa finalmente tornare ad avere una vera sala cinematografica.

M.B.

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